Il precedente dell’ex direttore delle Poste di Villamare di Cepagatti
Il precedente risale allo scorso novembre, quando c’è stata la condanna a 4 anni di reclusione e al risarcimento di tutte le parti civili (da quantificare in sede civile), per l’ex direttore delle...
Il precedente risale allo scorso novembre, quando c’è stata la condanna a 4 anni di reclusione e al risarcimento di tutte le parti civili (da quantificare in sede civile), per l’ex direttore delle Poste di Villamare di Cepagatti, Alessandro Iannetti, prima licenziato in tronco e poi finito sotto processo per peculato: per aver sottratto a dieci ignari correntisti postali un totale di circa 418mila euro in tre anni, dal 2015 al 2018. Il gup Nicola Colantonio, che poco più di un anno fa ha giudicato l’imputato con il rito abbreviato, aveva disposto per lui l’interdizione perpetua dai pubblici uffici, oltre al pagamento di una provvisionale di 50mila euro per le Poste e di 30 mila euro per due coppie di parti civili, stabilendo anche «la confisca dei beni attualmente sequestrati e quella per equivalente sulle somme di denaro, beni mobili ed immobili nella disponibilità del prevenuto fino all’ammontare del profitto dei reati pari a 418 mila euro».

