Il Tar: gestione della piscina il Comune può riprenderla

27 Ottobre 2016

SAN GIOVANNI TEATINO. Sulla piscina comunale, l’amministrazione può andare avanti sulla strada di riprendere la gestione. È quanto emerge da una sentenza del Tar che ha rigettato la richiesta di...

SAN GIOVANNI TEATINO. Sulla piscina comunale, l’amministrazione può andare avanti sulla strada di riprendere la gestione. È quanto emerge da una sentenza del Tar che ha rigettato la richiesta di sospensiva contenuta nel ricorso della Sangiò Sambuceto Nuoto. L’associazione chiedeva l’annullamento della delibera del consiglio comunale dello scorso 12 agosto che autorizza il sindaco Luciano Marinucci e l’amministratore unico della società partecipata Sgt Multiserivizi, Pierluigi Pace, a costituire una società sportiva dilettantistica a cui affidare la gestione della piscina comunale escludendo la Sangiò. Così recita la sentenza: «Il ricorso non appare munito del previsto fumus di fondatezza, atteso che la scelta dell’amministrazione di reinternalizzare il servizio attraverso la costituzione di una ssd non appare manifestamente priva di ragionevole motivazione e il controllo sulla medesima, seppure indiretto, appare totalmente in mano». Il sindaco è soddisfatto: «Ciò su cui voglio porre attenzione è il giudizio sulla ragionevolezza di quanto si sta facendo: la costituzione di una ssd non è apparsa priva di ragionevole motivazione, segno che quanto messo in atto dalla mia Amministrazione non solo è corretto da un punto di vista formale ma lo è anche da un punto di vista sostanziale».

Il Comune di San Giovanni Teatino e la Sgt Multiservizi srl sono assistiti rispettivamente dall’avvocato Carlo Costantini e dall’avvocato Luca Presutti.