«Il tesoro culturale custodito dall’Aquila è radicato nei valori cristiani e umani»

15 Marzo 2024

«Il tesoro culturale che l’Aquila custodisce è radicato nei valori cristiani e umani che sono stati collaudati nella testimonianza di fiera resilienza e tenace creatività offerte davanti alle gravi...

«Il tesoro culturale che l’Aquila custodisce è radicato nei valori cristiani e umani che sono stati collaudati nella testimonianza di fiera resilienza e tenace creatività offerte davanti alle gravi sfide che varie epoche le hanno opposto». Commenta così la proclamazione dell’Aquila a Capitale della cultura 2026, il cardinale arcivescovo della città, Giuseppe Petrocchi (nella foto). «Esprimo la mia gioia e la piena condivisione per il prestigioso titolo», prosegue, aggiungendo: «In questa straordinaria eredità - spirituale, intellettuale, etica e sociale - brilla la Perdonanza celestiniana, che ha motivato Papa Francesco, nella sua recente visita pastorale del 28 agosto 2023, a proclamare L’Aquila Capitale di perdono, Capitale di pace e di riconciliazione. Le sono state così affidate una vocazione e una missione di immensa portata, a livello locale, regionale e universale». «Anche l’Unesco ha onorato la nostra città, iscrivendo la Perdonanza nel Patrimonio immateriale dell’umanità», conclude Petrocchi. «Per questo di cuore esprimo, con entusiasmo, il mio fraterno augurio: “vola” sempre più in alto, L’Aquila».