Impianto a idrogeno: 25 milioni di fondi

L’annuncio dell’assessore Campitelli: «La Regione ottiene il finanziamento». Sorgerà nell’area industriale di San Salvo
PESCARA. La Regione Abruzzo ottiene 25 milioni di euro per costruire all'interno di aree industriali e dismesse un impianto di produzione di idrogeno con le nuove tecnologie. Il finanziamento rientra nel "piano di ripresa" dotato di 500 milioni di euro dal ministero della Transizione Ecologica. L’annuncio è stato dato ieri dall'assessore regionale alle Energie rinnovabili, Nicola Campitelli.
«In Abruzzo sarà costruito il primo impianto che produrrà idrogeno verde con capacità comprese tra 1 e 10 MW», dichiara Campitelli, «sarà un valido sostegno all'economia regionale, alle tante imprese che vedranno una diminuzione dei costi energetici, specialmente quello del metano, ed è un volano per l'occupazione su tutto il territorio».
La somma si va ad aggiungere ad altri 63 milioni di euro assegnati alla Regione grazie Pnrr. «L’Abruzzo ha presentato moltissimi progetti ed è tra le regioni più finanziate in Italia per passare da un modello di economia lineare a quello circolare, più efficiente, utilissimo per contrastare i cambiamenti climatici. Sul tema», conclude l’assessore della Lega, «abbiamo finora portato a casa 100 milioni di euro».
Fondi che saranno investiti per un impianto da realizzare nell’area industriale di San Salvo. La conferma sulla scelta della localizzazione arriva da una fonte autorevole dell’amministrazione regionale di centrodestra. Quest’ultima punta da mesi a investire risorse sulla variante pulita dell’idrogeno da estrarre dall’acqua attraverso un procedimento di elettrolisi alimentato con il ricorso a fonti rinnovabili tipo legno, carta o residui organici, quindi biomasse. È questo, in estrema sintesi, uno dei meccanismi che permettono di creare “idrogeno pulito” la cui successiva trasformazione genera energia e vapore acqueo, senza effetti inquinanti. L’idrogeno verde quindi può essere stoccato e utilizzato in diversi settori, come quello della mobilità, della produzione di calore per uso industriale, fino all’immissione nelle reti di distribuzione del gas. La strategia dell’idrogeno, nei programmi del governo di centrodestra di Marco Marsilio, dovrebbe rafforzarsi con la nascita di Arap Energia, partecipata al 51% dalla Regione Abruzzo. Ma la gara per creare questo nuovo ente strumentale è andata deserta. Un intoppo che il nuovo finanziamento forse permetterà di superare. (l.c.)

