In 30mila sotto la pioggia per ballare con Jovanotti

Show a Montesilvano. Agli abruzzesi dice: «Meritate tutte le feste del mondo»
MONTESILVANO. Esaltante, selvaggio, bagnato, indimenticabile per le oltre 30mila persone presenti. Il party che Jovanotti ha portato ieri sulla spiaggia di Montesilvano è stato questo e molto di più. Per dirlo in una parola: il più grande spettacolo dopo il Big Ben, come la prima canzone che ha intonato nel concerto serale, prima di Ragazzo fortunato.
Il popolo di Lorenzo non si è fatto scoraggiare dallo scroscione di pioggia che ha bagnato presenti e strumenti, ma che non ha fermato la tribù che ha ballato per oltre 8 ore. «Il Jova Beach Party è una follia e solamente dei pazzi come noi potevano farla. Ma i veri pazzi siete voi che ci sostenete. Sono molto contento di essere in Abruzzo. Sono felicissimo». Così ieri intorno alle 16 Lorenzo Cherubini ha iniziato a scaldare gli animi delle migliaia di fan presenti, con un rapido saluto con il quale ha aperto ufficialmente le danze, lasciando spazio ai suoi ospiti. Sui tre palchi del villaggio - il Main, lo Sbam! e il Kontiki Stage - si sono alternati gli Ackeejuice Rockers, Albert Marzinotto, Andro Dj, i Pinguini Tattici Nucleari, la brasiliana Flavia Coelho e Afrotonix. Il cantautore è tornato protagonista più volte, come insolito presentatore, per poi, intorno alle 18.30, vestire i panni di un capitano per celebrare il "matrimonio rock" di Anna Mazza e Oliver Daniel Faieta. Giovani sposi abruzzesi che hanno avuto la fortuna di poter contare, oltre che sull'insolito officiante, anche su un videomaker d'eccezione: il regista Gabriele Muccino in persona. A seguire un omaggio a Dalla con "Com'è profondo il mare" proprio come quello di Montesilvano, come ha evidenziato Lorenzo tra gli applausi degli abruzzesi. La festa, animata da giovanissimi, ma anche da famiglie e bambini, è proseguita tra giochi in spiaggia, cibo messo a disposizione dagli stand e dai sette track food - tutto rigorosamente acquistabile con il token, la moneta ufficiale del Jova Beach Party - e tanto divertimento. Anche la pioggia che per mezz'ora si è abbattuta violenta sulla spiaggia di Montesilvano non ha fermato l'entusiasmo dei fans, che hanno continuato a ballare mentre Lorenzo li incoraggiava a non abbandonare la spiaggia perché «il vento e la pioggia sono elementi naturali e sono bellissimi». Indossando gli estrosi abiti Dior, ma soprattutto portando sul palco un'energia vulcanica e contagiosa, Jova è tornato "on air" alle 20.30 per infiammare il suo popolo in veste di scatenato dj. Il cantautore ha alternato pezzi di musica house e commerciale ai suoi principali successi come Estate, Piove, Tutto l'amore che ho, Un raggio di sole, La notte dei desideri o Serenata rap. In scaletta anche un saltarello dedicato all'Abruzzo «una terra magica, tenace, che non si arrende, piena di storie, di vita, di coraggio», ha commentato Lorenzo, «che io ho sempre apprezzato dopo il terremoto e i casini che avete avuto. Vi meritate tutte le feste del mondo». Una danza che ha visto sul palco ballerini in abbigliamento tipico regionale danzare insieme a Jovanotti. Tra i brani eseguiti sul palco dal cantautore anche Noi siamo gli immortali. Come immortale sarà questa festa nella memoria di coloro che vi hanno partecipato.

