In arrivo 14 milioni di euro ma non per il caro bollette

Consiglio regionale, spunta il nuovo maxi emendamento della maggioranza
L’AQUILA. Il documento è spuntato ieri mattina, nel bel mezzo della riunione dei capigruppo propedeutica al Consiglio regionale che andrà in scena domani dopo i rinvii dovuti all’ostruzionismo di Forza Italia.
All’indomani di quella che viene ribattezzata la “tregua delle poltrone” tra i forzisti e l’azionista di maggioranza in Regione, cioè Fratelli d’Italia, il centrodestra trova l’accordo su un nuovo maxi emendamento da approvare in aula tra 24 ore per distribuire a pioggia altri 14 milioni di euro. «Piccoli finanziamenti che andavano approvati», afferma un alto esponente della maggioranza in Consiglio che taglia corto: «Li abbiamo fatti visionare all’opposizione che ci farà sapere».
CHE FARÀ L’OPPOSIZIONE?
Dalla cultura alla Protezione civile; dalle terme di Caramanico agli studentati di Chieti e Pescara; dalla Via Verde al dissesto idrogeologico: ci sono fondi per tutti.
Ma, fatta eccezione per una fetta relativamente ampia destinata ai titolari di piscine, anche a questo giro, come si dice e come è già accaduto un mese fa, la voce caro-bollette per famiglie e aziende non è pervenuta. Che farà questa volta l’opposizione di centrosinistra e dei 5 Stelle?
1) CULTURA: 650 MILA EURO.
Il documento della maggioranza mette al primo posto l’Istituzione Sinfonica Abruzzese a cui andrà un contributo straordinario di 270mila euro. A seguire, per quanto riguarda il capitolo cultura, troviamo il Parco Nazionale della Maiella, con un contributo straordinario di 60mila euro per la promozione e la valorizzazione del sito archeologico Juvanum.
Quindi l’associazione culturale Giostra Cavalleresca di Sulmona, contributo straordinario di 30mila euro; il Comune di Francavilla, contributo straordinario di 15mila euro per la realizzazione del Premio giornalistico nazionale intitolato alla memoria di Antonio Russo, il reporter di guerra inviato per Radio Radicale, ucciso a Tbilisi, in Georgia, il 16 ottobre di 22 anni fa.
E inoltre, nell’elenco, compare un doppio finanziamento extra, di 100.500 euro e 174.500 euro per iniziative finanziabili attraverso l’articolo 40 della legge regionale 18 del 2013, quella sui grandi eventi.
2)DISSESTO IDROGEOLOGICO.
In questo caso è prevista l’erogazione di 78.449 euro in favore delle università abruzzesi «per incrementare le conoscenze scientifiche propedeutiche alla definizione degli scenari degli eventi e delle conseguenti attività progettuali per mitigare il rischio idrogeologico».
3)COMUNE DI CARAMANICO.
«AI fine di consentire Io sviluppo e la valorizzazione del turismo termale, al Comune di Caramanico è riconosciuto un contributo per l’esercizio 2022 pari a 150mila euro». Così si legge in questo emendamento.
4)AIUTI ALLA PESCA.
La somma prevista è di 300mila euro. «La Giunta regionale», scrive la maggioranza, «è autorizzata ad individuare criteri e parametri ai fini del riconoscimento dei contribuiti in favore delle imprese della pesca, da assegnare nel rispetto della normativa sugli aiuti di Stato».
5)PISCINE E CARO ENERGIA.
«Per l'anno 2022», continua il documento del centrodestra, «l'amministrazione regionale è autorizzata ad assegnare ai soggetti gestori di impianti natatori con almeno una piscina di dimensioni minime 25 metri per 10, riconosciuti dal Coni o dalla Federazione italiana nuoto, contributi straordinari per concorrere agli aumenti di spesa per utenze energetiche, nel rispetto della normativa europea in materia di aiuti di Stato, al fine di assicurarne il regolare funzionamento nell’ottica del mantenimento del benessere economico e sociale». La somma che in questo caso sarà erogata è di 1.100.000 euro. «La Giunta regionale, con propria deliberazione definisce le priorità di riparto, le modalità per la concessione e per l’erogazione dei finanziamenti, nonché l'eventuale documentazione da presentare a supporto della presentazione».
6)L’EX CASERMA
E L’EX FERRHOTEL.
«È autorizzata una concessione di credito per l’importo di 2.900.000 euro in favore dell’Adsu (Azienda per il Diritto agli Studi Universitari) di Chieti e Pescara, per assicurare la copertura finanziaria dell’avvio dei lavori per la realizzazione delle residenze universitarie nelle città di Chieti e Pescara derivanti, rispettivamente, dell’ex caserma Pierantoni e dell’ex complesso Ferrhotel».
Il primo dei due immobili è situato nel quartiere teatino di Santa Maria, il secondo lungo Corso Vittorio Emanuele del capoluogo pescarese. Per entrambi, l’Adsu si impegna a restituire il ricco finanziamento regionale entro il 2024 grazie ai trasferimenti che l’Azienda riceverà dallo Stato «a valere sulle risorse già concesse per la realizzazione dei due studentati».
7)C’è ANCHE LA VIA VERDE.
Ai quindici Comuni della costa abruzzese che l’8 settembre scorso hanno ottenuto un finanziamento di 50mila euro per il progetto “Bike to coast for everyone”, la Regione darà altri 120mila euro per migliorare gli accessi sulla Via Verde della Costa dei Trabocchi, un progetto della Regione Abruzzo e della Presidenza del Consiglio dei Ministri che vuole favorire l’accessibilità ai servizi turistici dei diversamente abili.
8)PROTEZIONE CIVILE.
Altri 300mila euro sono destinati aIl’Agenzia Regionale di Protezione Civile, istituita nel 2019 dal governatore Marco Marsilio e diretta da Mauro Casinghini, che seppure sia dotata di piena autonomia organizzativa, gestionale, contabile e finanziaria, si è ritrovata ad affrontare le grandi emergenze legate alla pandemia da Covid e all’accoglienza dei profughi ucraini. E i costi di gestione sono lievitati.
9)LA FETTA PIÙ CONSISTENTE.
È quella destinata a ripianare i bilanci di non meglio identificati, per ora, enti regionali.
Nel maxi emendamento, all’ultimo punto, si legge che: «al fine di consentire il riconoscimento dei debiti fuori bilancio di competenza da parte delle diverse strutture dell’Ente preposte per materia, è autorizzato l'incremento di risorse per l’ammontare di 7, 5 milioni per l’esercizio finanziario 2022 mediante corrispondente aumento dello stanziamento di un capitolo di nuova istituzione denominato oneri per debiti fuori bilancio arretrati». La parola passa ora all’opposizione.
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