In arrivo aiuti alle famiglie per pagare la tassa rifiuti

Il Comune erogherà dei contributi economici ai cittadini che hanno redditi bassi Ammissibili solo le richieste di coloro che sono in regola con i versamenti passati
PENNE. Contributi economici per quest’anno a sostegno dei nuclei familiari che si trovano in condizione economiche precarie a causa degli effetti dell'emergenza sanitaria da Covid. La giunta comunale del sindaco Mario Semproni, su proposta dell'assessore al bilancio Gilberto Petrucci, ha deliberato l'erogazione di un voucher sociale per abbattere il costo della Tari 2021. Potranno beneficiare del voucher sociale i nuclei familiari che abbiano la residenza nel Comune di Penne e siano titolari di un'utenza domestica Tari.
Il riconoscimento del voucher sociale (copertura totale del tributo o parziale relativa alla sola parte variabile) è attribuito secondo le fasce di Isee. Riceveranno un contributo a copertura integrale del tributo per le utenze domestiche, i nuclei familiari che abbiano un reddito Isee uguale o inferiore a 7.500 euro (riferito all’anno 2020). Ci sarà un contributo pari al 50% della parte variabile del tributo per le utenze domestiche per i nuclei familiari che abbiano un Isee compreso tra 7.501 euro e 12.000 euro (riferito all’anno 2020), mentre sarà concesso un contributo del 30% della parte variabile del tributo per le utenze domestiche ai nuclei familiari con un Isee compreso tra 12.001 e 20.000 euro (riferito all’anno 2020).
Per i nuclei familiari in cui sia presente un minore disabile, titolare di indennità di accompagnamento, il contributo è incrementato, rispettivamente, fino al 70%, purché abbiano un Isee compreso tra 7.501 euro e 12.000 euro e fino al 50% per chi ha Isee compreso tra 12.001 e 20.000 euro.
Invece, contributo a copertura integrale del tributo per le utenze domestiche ai nuclei familiari con un Isee uguale o inferiore a 25.000 euro e nei quali sia presente almeno un minore affidatario. L'avviso sarà pubblicato la prossima settimana.
La richiesta di contributo è ammissibile purché i richiedenti siano in regola con i pagamenti delle annualità pregresse. «Dopo aver sostenuto la riduzione del costo della bolletta alle attività commerciali della città, tra il 30 e l'80% del costo, abbiamo destinato un nuovo intervento mirato a sostenere questa volta i nuclei familiari che hanno subito gli effetti della pandemia», ha spiegato Petrucci, «abbiamo purtroppo molti lavoratori in cassa integrazione: alcuni hanno perso il lavoro e altri, come i lavoratori autonomi, hanno subìto una drastica riduzione del reddito. Con l'area finanziaria e amministrativa siamo al lavoro per licenziare altri interventi a favore dei nuclei familiari. Saranno presentati nei prossimi giorni».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

