In casa decine di bossoli e cartucce Nei guai un inquilino di via Lazio

MONTESILVANO. Deteneva in case in maniera illegale cartucce a pallettoni e bossoli. È per questa ragione che, nel pomeriggio di martedì, un uomo residente in via Lazio 61 è stato denunciato dalla...
MONTESILVANO. Deteneva in case in maniera illegale cartucce a pallettoni e bossoli. È per questa ragione che, nel pomeriggio di martedì, un uomo residente in via Lazio 61 è stato denunciato dalla polizia. Non sono state rese note le sue generalità né tantomeno i motivi per cui fosse in possesso delle munizioni, complessivamente 34 cartucce a pallettoni con sigla G 12 e di 73 bossoli calibro 12 non denunciati, e che gli sono valse la denuncia.
L’operazione condotta nel quartiere di Villa Verrocchio, e in particolare nel palazzone che ospita le case popolari del Comune di Pescara, è stata condotta con la partecipazione di un equipaggio della squadra Volante, di due equipaggi della Mobile e di 4 equipaggi del reparto Prevenzione crimine Abruzzo nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio per contrastare l’illegalità diffusa, (furti, scippi, rapine) e lo spaccio di droga. Nel corso dei controlli sono state identificate 73 persone, controllati 47 veicoli ed elevate 3 sanzioni per la violazione del codice della Strada. Durante il servizio straordinario, inoltre, due persone sono state trovate in possesso di sostanza stupefacente per uso personale (marijuana e hashish) e segnalate in via amministrativa alla Prefettura.
L’operazione arriva a due mesi da un altro blitz condotto, in quel caso, dai carabinieri di Montesilvano e dalla polizia locale, affiancati da una squadra dei vigili del fuoco e da alcuni addetti di Asl, Aca e Enel, intervenuti per riparare guasti e sanare pericolose situazioni di allacci abusivi. Era il 20 febbraio e, in quell’occasione, venne scoperta anche una “stanza della droga”, ossia un locale abbandonato e chiuso da anni dove sono state trovate decine e decine di siringhe utilizzate in passato da tossicodipendenti. La bomba sociale del palazzone di via Lazio, in attesa di essere disinnescata con il trasferimento degli inquilini legittimi e con il successivo abbattimento della struttura, continua a rappresentare un problema per la città e per i residenti della zona. Tra i problemi riscontrati ciclicamente, anche l’abbandono di ingenti quantitativi di rifiuti nelle aree comuni che hanno visto il Comune intervenire più volte per diffidare il condominio a effettuare le operazioni di bonifica. (a.l.)

