Inchiesta sui vaccini. Il manager Ciamponi: massima trasparenza, fiducia nei sanitari

«Massima collaborazione e trasparenza con chi indaga e fiducia nel personale sanitario. Siamo sereni» così il direttore generale della Asl di Pescara, Vincenzo Ciamponi (nella foto) all’indomani...
«Massima collaborazione e trasparenza con chi indaga e fiducia nel personale sanitario. Siamo sereni» così il direttore generale della Asl di Pescara, Vincenzo Ciamponi (nella foto) all’indomani della notizia dei controlli dei carabinieri dei Nas al comando di Domenico Candelli, nella sede dell’azienda sanitaria di via Paolini. Le ispezioni, svoltesi anche negli uffici regionali, erano finalizzate all’acquisizione di materiale documentale nell’ambito dell’inchiesta su eventuali favoritismi nella somministrazione dei vaccini anti Covid avviata ufficialmente sabato 2 gennaio all’interno del presidio ospedaliero di via Fonte Romana. I Nas, su disposizione della Procura, hanno acquisito gli elenchi dei beneficiari dei vaccini che dovranno essere esaminati. «Non entriamo nel merito delle indagini», commenta il manager Ciamponi, «che, così come a Pescara, sono in corso in tutta Italia. Abbiamo avuto incontri preliminari con il prefetto e le forze dell’ordine per discutere della questione. Siamo sereni, abbiamo aperto le porte e offerto la nostra massima collaborazione a chi indaga, all’insegna della trasparenza. E confidiamo nella correttezza delle azioni del personale sanitario» che ha effettuato le vaccinazioni. «Mi auguro non emergano incidenti, ma se dovessero risultare errori me ne assumerò la responsabilità» conclude il manager Ciamponi.

