Inchiesta sulla mafia foggiana: respinto ricorso di Pallotta
PESCARA. È stato respinto il ricorso al Tribunale del Riesame dell’Aquila presentato da Cesare Pallotta, 47anni, pescarese, che a metà mese è stato sottoposto alla misura dell’obbligo di...
PESCARA. È stato respinto il ricorso al Tribunale del Riesame dell’Aquila presentato da Cesare Pallotta, 47anni, pescarese, che a metà mese è stato sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e obbligo di dimora dalla Guardia di finanza.
Il provvedimento nei suoi confronti è scattato nell’ambito dell’inchiesta su un giro di usura e estorsione che ha visto i finanzieri pescaresi impegnati in tre anni di indagini su una cosca pugliese e su alcuni personaggi residenti tra Pescara e Montesilvano.
Undici le misure cautelari eseguite, con il sequestro di beni per due milioni di euro. Anche altri indagati hanno presentato ricorso al Tribunale del Riesame.
In totale gli indagati sono 28 e tra questi figurano 6 pescaresi, fra cui due donne. Alcuni erano già noti alle forze dell’ordine. Secondo l’accusa, proprio i pescaresi avrebbero minacciato e usato violenza nei confronti delle vittime di usura che non riuscivano a pagare.

