Incontro decisivo per i fondi europei

4 Dicembre 2023

Domani la Regione verifica lo stato di avanzamento di progetti per oltre 2 miliardi di euro

L’AQUILA. Fondi europei, per l’Abruzzo arriva il momento delle verifiche. Domani infatti si riunisce all’Aquila il Comitato di sorveglianza del Piano di sviluppo chiamato ad approvare gli interventi inseriti nell'ambito del Fondo sociale coesione (Fsc) Abruzzo che ha una dote di oltre 2 miliardi di euro.
Ad annunciare l’importante appuntamento sono state ieri Emanuela Grimaldi, direttrice del Dipartimento di Presidenza, ed Emanuela Murri, Autorità responsabile del Psc Abruzzo.
L’incontro avverrà a Palazzo Silone alla presenza dei rappresentanti del Dipartimento per le Politiche di Coesione della Presidenza del Consiglio, dell’Agenzia per la coesione territoriale, dei Ministeri competenti e delle istituzioni regionali abruzzesi. La dotazione complessiva è di 2 miliardi e 81 milioni di euro ripartiti tra una sezione ordinaria, per 1.863,72 milioni di euro (che comprende gli interventi provenienti dai cicli contabili Fsc 2000-2006, 2007-2013 e 2014-2020 per un totale di 3.794 interventi) e una sezione speciale per 243,07 milioni di euro (che comprende le risorse Fsc destinate al contrasto del Covid-9 e le risorse a copertura di interventi ex fondi strutturali 2014-2020).
Nel corso dei lavori il Comitato sarà chiamato innanzitutto a verificare lo stato di avanzamento del Psc 2000-2020. Ma tra i punti all’ordine del giorno compaiono due argomenti innovativi, quali: il piano di comunicazione e il piano di valutazione del Piano.
La Regione Abruzzo - si legge a tal proposito in una nota dell’ente - per la prima volta si è dotata di questi due strumenti nell’ottica della massima trasparenza ed efficacia delle misure del Piano e nell’ottica dell’autovalutazione finalizzata al miglioramento amministrativo, soprattutto in vista dell’accordo di coesione Fsc 2021-2027 da sottoscrivere con il Governo.
«Si tratta di un appuntamento annuale importante», commenta Emanuela Murri, «perché è il momento in cui cristallizziamo l’avanzamento della spesa e i risultati raggiunti. Vedremo quindi come sono state risolte le criticità col supporto delle istituzioni governative che ci accompagnano in questo lavoro di cerniera con il territorio». Per la direttrice Grimaldi, inoltre: «La condivisione di questi nuovi strumenti è frutto di un percorso avviato da tempo ma anche di un lavoro frontale rispetto anche alle attività di monitoraggio rafforzato messe in campo. Dopo il Comitato di Sorveglianza unico sulla programmazione Fesr ed Fse+ 21-27, questa tappa di fatto segna uno scatto in avanti particolarmente importante sia per gli interventi di armonizzazione con gli altri fondi della programmazione unitaria, ma anche», conclude, «verso il superamento della logica di quartiere a favore della logica di sistema». (c.s.)
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