Ingombranti e rifiuti fuori orario: fototrappole incastrano 65 incivili

Montesilvano, grazie alle immagini in pochi giorni i vigili urbani verbalizzano multe per 9.100 euro Spuntano una discarica in via Rimini e materassi in via Finlandia. Cilli: «Denunciate gli abbandoni»
MONTESILVANO. Sono 65 gli incivili “pizzicati”, in pochi giorni, ad abbandonare rifiuti in maniera illegale o fuori orario dai vigili urbani e dalle fototrappole del Comune.
Grazie al prezioso ausilio degli otto occhi elettronici che a rotazione vengono posizionati in diverse zone della città, gli agenti del comandante Nicolino Casale hanno potuto elevare 23 sanzioni per abbandono di rifiuti ingombranti e 40 per conferimento dei rifiuti fuori l’orario consentito, per un totale di 9100 euro circa. A questo si aggiungono altre due multe elevate ad altrettanti soggetti sorpresi in flagranza dagli stessi vigili urbani nel corso di specifici controlli notturni.
Continua a dare buoni frutti il giro di vite delle amministrazioni comunali contro le discariche abusive e l’inquinamento del suolo pubblico, anche se finora non è ancora stato sufficiente per debellare il problema, soprattutto in alcune zone della città. Tra queste l’area delle case popolari di via Rimini dove negli ultimi giorni è spuntata un’altra maxi discarica, composta da divani, lavatrici, sanitari, pannelli di legno, secchi di vernice, che nei prossimi giorni sarà rimossa dagli addetti di Formula Ambiente. A segnalare la presenza di due materassi abbandonati per strada sono poi i residenti di via Finlandia. «Verrà intensificato l’uso delle fototrappole», spiega il comandante Casale «che al momento sta dando risultati lusinghieri per la prevenzione e la repressione degli abusi. Metteremo altre fototrappole in altre zone della città e dove gli abusi sono più frequenti. Le fototrappole hanno il ruolo di contrastare l'abbandono di rifiuti nei luoghi sensibili individuati. L'obiettivo è di prevenire azioni di abbandono e smaltimento illegale sul territorio. Permettono inoltre di identificare le persone intente ad abbandonare sacchetti, pneumatici, ma anche materassi e altri tipi di rifiuti sanzionati e di avviare le verifiche necessarie ad appurare infrazioni amministrative e, di concerto con la polizia giudiziaria, violazioni penali».
Soddisfatto il vice sindaco e assessore all’Ambiente Paolo Cilli, che da tempo ha dichiarato guerra a chi abbandona i rifiuti: «A dare manforte nelle operazioni», afferma, «ci sono le fototrappole in dotazione al comando di polizia locale. Tramite questi dispositivi, infatti, è possibile immortalare il volto del “furbetto” di turno in procinto di abbandonare la spazzatura. La visione delle immagini della fototrappola per ricercare informazioni sul “proprietario” è il principale metodo d’indagine anche se non mancano alcuni cittadini pizzicati in flagranza di reato direttamente dalla polizia locale. Molte sanzioni sono state effettuate anche a persone residenti fuori città e questa è la cosa più grave, che va a ricadere sulle tariffe dei rifiuti di tutti i cittadini, per questo il mio appello ai residenti è di non avere paura di denunciare gli abbandoni».

