Innovazione e legalità, le sfide di Confindustria giovani

19 Novembre 2017

PESCARA . Innovare nella tradizione, rimettere davvero l’uomo al centro, valorizzare il territorio, progettare meglio per l’Europa, lanciare nuove sfide al di fuori degli schemi convenzionali. Sono...

PESCARA . Innovare nella tradizione, rimettere davvero l’uomo al centro, valorizzare il territorio, progettare meglio per l’Europa, lanciare nuove sfide al di fuori degli schemi convenzionali. Sono le cinque linee guida che dall’Abruzzo i Giovani imprenditori di Confindustria tracciano per il futuro. Strategie emerse dai lavori del XII Forum annuale del Comitato interregionale del Centro dei Giovani imprenditori, che si è svolto, per la prima volta in Abruzzo, a Pescara. L’idea è quella di reinventare i modelli di business in modo «rapido, trasversale e contaminato». In altre parole, convergenza industriale: una necessità ineludibile, per le imprese, ai tempi dell’economia globalizzata.
Al centro del percorso che sta rivoluzionando il mondo imprenditoriale c’è il concetto di cambiamento, che è stato declinato, per l’edizione 2017 del Forum interregionale (il Comitato del Centro riunisce i giovani industriali di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria) in quattro macro aree: legalità, uomo, manifattura e innovazione. Da qui il nome dell’evento: “Lumi - Nell’era del cross industry”. Oltre a rappresentanti di importanti aziende italiane, all’iniziativa hanno preso parte, tra gli altri, il presidente nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria, Alessio Rossi, il sottosegretario di Stato per la Giustizia, Federica Chiavaroli, e l’eurodeputato Fulvio Martusciello. «Quando si parla di innovazione», osserva Rossi, «si parte dal presupposto che faccia diminuire l’impegno del capitale umano. Oggi ribaltiamo questo assunto: l’uomo ritorna al centro e, proprio grazie all’innovazione, si dà maggior valore al suo lavoro».
«Due giorni», commenta al termine dei lavori il presidente abruzzese e interregionale Giovani Imprenditori del Centro, Giammaria De Paulis, «che hanno dato risultati positivi. Tanti giovani imprenditori sono venuti da tutta Italia in Abruzzo per incontrare il territorio e confrontarsi sul futuro. Il dibattito è stato incentrato sulla convergenza industriale, definendo possibili linee guida per l’industria del futuro». «Siamo orgogliosi di aver ospitato giovani imprenditori di tutta Italia», afferma il leader dei Giovani Imprenditori di Chieti-Pescara, Federico De Cesare, parlando di "un evento che ha rappresentato una grande opportunità per il territorio».