«Inutile un altro svincolo meglio ampliare il rondò»

12 Marzo 2017

Il comitato Vestina Pulita chiede interventi alternativi per snellire la viabilità e alleviare l’inquinamento all’uscita della strada veloce di circonvallazione

MONTESILVANO. «Lo svincolo davanti al cimitero? Non risolverà il problema, anzi probabilmente lo accentuerà». È questo il punto di vista di Vestina Pulita, comitato di residenti nei quartieri Ranalli, Villa Carmine e Colonnetta. Il gruppo si è costituito nei mesi scorsi per chiedere soluzioni contro traffico e inquinamento.

Il comitato, presieduto dall'ex consigliere Paolo Talanca torna ad affrontare il tema esprimendo perplessità sugli imminenti lavori pubblici annunciati dal Comune. Il progetto prevede la creazione di uno svincolo in uscita dalla tangenziale che, passando davanti al cimitero, dirotti il traffico diretto al centro direttamente su via Chiarini senza incanalarlo verso la rotatoria di via Togliatti. «Riteniamo che la soluzione prospettata sia del tutto inappropriata», sottolinea Talanca. «Questa soluzione potrebbe addirittura risultare controproducente, sia per chi volesse entrare a piedi nel cimitero dall'ingresso principale, sia per la necessità che, per realizzare i lavori, si dovrebbe procedere all'abbattimento di alcuni pini secolari posti sul ciglio della strada. Di certo piante soggette a vincolo ambientale. Si rileva inoltre che gli utenti provenienti da via Chiarini, sia per immettersi su via Togliatti, sia per proseguire su via San Gottardo, si troveranno a fronteggiare non uno ma due ingorghi: in sostanza traffico ulteriormente bloccato e aumento dell'inquinamento atmosferico e acustico». Non solo critiche, ma anche proposte costruttive arrivano dal comitato, come quella di controllare il livello dell'inquinamento acustico e dell'aria tramite misurazioni ufficiali dell'Arta e di «inibire il traffico ai mezzi pesanti o, comunque ogniqualvolta si superi tale limite; chiudere il transito ai mezzi pesanti oltre le 7,5 tonnellate fino al rientro nei valori entro i limiti di legge, come accade già in altre città abruzzesi, e di garantire il divieto di transito con l'apposizione di telecamere». Tra le proposte del comitato c'è poi l'ampliamento della rotonda (a doppia carreggiata e con corsie esclusive di svolta a destra) in via Togliatti, all'incrocio con via San Gottardo e via Chiarini. Ampliamento che faciliti un miglior scorrimento dei flussi di traffico in entrata e uscita dalla circonvallazione. «Infine la soluzione che potrebbe risultare più decisiva», prosegue Talanca, «è quella di mettere in campo la reale volontà politica e amministrativa per obbligare l'Anas a realizzare una biforcazione, appena dopo l'uscita daltunnel I Pianacci, attuando una seconda uscita (lato est cimitero, meglio ancora se a doppio senso) che confluisca a raso direttamente su via Chiarini, per sfociare sul nuovo parcheggio del cimitero, in via Madonna. Questa idi a si ritiene in grado di snellire o abbattere le code, fluidificare il traffico, ridurre l'inquinamento dell'aria e acustico. Sono solo alcune delle proposte da poter attuare in tempi relativamente brevi», chiosa Talanca, «senza più sperare nella oramai utopistica prosecuzione della circonvallazione fino al casello autostradale, e scongiurando il senso unico o addirittura la chiusura della galleria. Che, se attuata, avrebbe la sola assurda finalità di riversare il traffico e lo smog nella zona di Santa Filomena».

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