Ipotesi voto anticipato Forza Italia: «Ci vuole rispetto per tutti noi»

9 Novembre 2022

La frase di Marsilio sul possibile ritorno alle urne fa discutere Sospiri e Febbo: «Siamo noi la parte più leale e produttiva»

L’AQUILA. La frase di Marsilio («Pronto al voto anticipato»), svelata ieri dal Centro nel contesto del vertice di maggioranza del centrodestra all’Aurum di Pescara, agita il dibattito politico in consiglio regionale. Un caso nelle mani dei segretari regionali Etelwardo Sigismondi (FdI) e Nazario Pagano (FI). A nome di Forza Italia prendono posizione due big: il presidente del consiglio regionale e il capogruppo azzurro all’Emiciclo. «Pare evidente che la frase pronunciata dal Presidente Marsilio durante la riunione di maggioranza vada contestualizzata per assumere un senso fondato. La paventata disponibilità del Governatore Marsilio a “tornare subito alle urne”, ovvero anzitempo rispetto alla scadenza naturale del mandato, è chiaramente una frase inserita in un contesto molto più ampio in cui il Presidente si è limitato, come suo compito e dovere specifico, a spronare l’intera maggioranza e coalizione di governo a fare di più, a impegnarsi di più in questa seconda parte del mandato, dunque a rinsaldare le forze per raggiungere gli obiettivi. Dal canto suo, Forza Italia si è limitata a far rilevare quanto sia importante attribuire il giusto rispetto nei confronti di tutte le componenti della maggioranza, a partire dal partito degli Azzurri, che a oggi resta la forza più leale e produttiva». Questo il commento del presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri e del consigliere regionale azzurro Mauro Febbo. «Chiarimenti e puntualizzazioni periodici in seno alle forze di Governo sono sempre utili e strategici per fissare punti e ripartire con maggiore vigore», hanno osservato il presidente Sospiri e il consigliere Febbo. «Va detto che, al pari degli altri partiti della coalizione, anche Forza Italia non teme il futuro ritorno alle urne visto l’esito delle ultime elezioni politiche in Abruzzo. Ma evidentemente, al pari dei nostri alleati, riteniamo che tale ipotesi non sarebbe utile, al fine di cogliere i tanti obiettivi che sono ormai a portata di mano, grazie all’intenso lavoro collettivo iniziato nel 2019, come la riforma della rete sanitaria territoriale, la riforma della rete ospedaliera, la nuova Legge Urbanistica regionale, il Testo Unico della Cultura e del Turismo, e la Nuova Programmazione Europea per i fondi per le imprese e le infrastrutture che rappresentano gli impegni assunti con i territori, con le amministrazioni e che abbiamo il dovere di concludere e rispettare», affermano, in conclusione, il presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, e il consigliere Mauro Febbo.
opposizione all’attacco
Ma le fibrillazioni del centrodestra alimentano il dibattito nei partiti di opposizione, che vanno all’attacco.
«Altro che caro bollette, sanità a pezzi e disoccupazione che sale, l’unica vera grande emergenza per cui mostrano interesse Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia è l’emergenza poltrone. Una prassi a cui ci hanno abituato fin dall’inizio della legislatura, ma che adesso sta assumendo connotati ridicoli». Lo afferma, in una nota, Francesco Taglieri, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Regione Abruzzo. «Infatti», prosegue il consigliere dei pentastellati, «apprendiamo dalla stampa che, dopo l’ennesima sonora batosta, incassata dalla sua stessa maggioranza, il presidente della Regione Marco Marsilio arriva a paventare finanche un ritorno anticipato alle urne per l’Abruzzo. Tutto ciò mentre gli abruzzesi sono alle prese con una crisi senza precedenti e non riescono più ad arrivare a fine mese. Un atteggiamento inaccettabile per tutto il centro destra che dovrebbe essere impegnato in ben altre faccende di interesse pubblico, invece si impegna in ripicche e lotte intestine per avere una poltrona in più. Un teatrino squalificante che mette in luce la totale incapacità del presidente Marsilio di tenere salda la sua compagine politica. Noi continueremo a portare sul tavolo delle commissioni e del consiglio regionale i reali problemi degli abruzzesi, ricordando a questa maggioranza il suo dovere nel dare risposte concrete ai cittadini. L'Abruzzo non può essere ostaggio di questi giochi di potere», conclude il capogruppo del Movimento 5 Stelle a Palazzo dell’Emiciclo. (e.n.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.