Italia nostra e Anpi: «Ora si faccia il parco della memoria»
PESCARA. Nella giornata di ieri una delegazione di Italia nostra e dell'Anpi Pescara si è recata nella scuola «11 febbraio 1944» per deporre un mazzo di nove rose rosse presso il cippo eretto in...
PESCARA. Nella giornata di ieri una delegazione di Italia nostra e dell'Anpi Pescara si è recata nella scuola «11 febbraio 1944» per deporre un mazzo di nove rose rosse presso il cippo eretto in ricordo dei nove partigiani fucilati dai nazisti dopo la cattura e le torture subite dai fascisti repubblichini. Le due associazioni hanno in tal modo hanno voluto riaffermare e ricordare «a quanti vogliono riportare indietro di un secolo le lancette della storia e a quanti, troppo facilmente, tendono a dimenticarlo», si legge in un comunicato, «che la Repubblica italiana è democratica ed antifascista e che dalla liberazione dal fascismo e dal nazismo non si torna indietro».
Nel ribadire che «a Pescara non può esserci spazio per il fascismo e per chi si professa fascista», Italia nostra ed Anpi Pescara chiedono all'amministrazione comunale che si riprenda il progetto di un percorso che unisca il plesso della scuola «11 febbraio 1944» al pianoro sovrastante e che sia finalmente valutato il progetto di un «Parco della Memoria» già depositato in Comune.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

