Italia Nostra: no al distacco del mosaico, si danneggerà

9 Settembre 2021

PESCARAItalia Nostra, sezione Gorgoni, dice “no” al distacco del mosaico romano (terzo secolo dopo Cristo) riscoperto dopo 20 anni nell’area golenale sud, sotto il ponte d’Annunzio, perché potrebbe...

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Italia Nostra, sezione Gorgoni, dice “no” al distacco del mosaico romano (terzo secolo dopo Cristo) riscoperto dopo 20 anni nell’area golenale sud, sotto il ponte d’Annunzio, perché potrebbe rovinarsi.
Il Comune, di concerto con la Sovrintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio d’Abruzzo, ha fatto sapere che il prezioso reperto sarà esposto al vicino Museo delle Genti. Un procedimento contestato dal comitato direttivo della sezione “Lucia Gorgoni”: «Critichiamo il distacco» da terra, scrivono in una nota, perché «tutti i materiali di allettamento dell’opera e le aree circostanti il brano musivo saranno distrutte o danneggiate; lo stesso mosaico rischia la sua integrità in un’operazione che comporta il rischio di scomposizione delle tessere». Tanto che «l’asportazione delle superfici del mosaico o affrescate dai propri supporti da tempo non viene praticata se non in casi di imminente e comprovato pericolo di deterioramento delle opere».
Quindi Italia Nostra chiede alla Sovrintendenza «di vigilare e valutare con il massimo rigore le condizioni del reperto, sia sotto il profilo dello stato di conservazione, sia spiegando senza ombra di dubbio quali sarebbero i pericoli che corre se lasciato nel luogo dove sta da millenni» e, al Comune, l’associazione ambientalista chiede la convocazione di un tavolo tecnico congiunto» per discutere l’argomento.