L’addio di Pianella a D’Aloisio: «Una vita a salvare il prossimo»

Più di mille persone hanno affollato la cerimonia funebre Hanno partecipato colleghi provenienti da tutto Abruzzo
PIANELLA. Una folla incontenibile ha dato ieri pomeriggio l’ultimo saluto a Liberato D’Aloisio, il medico chirurgo pediatra morto venerdì mattina nella sua Pianella all’età di 84 anni. Un tributo amplificato dal lutto cittadino, che attraverso la chiusura di bar e negozi ha contribuito a rendere massiccia la partecipazione della cittadinanza ai funerali del medico benvoluto da tutti. Anche i colleghi sono arrivati da tutta la regione: dal primario di Chirurgia generale dell’ospedale Bernabeo di Ortona Vincenzo Cancelli al chirurgo dermatologo Mauro Fini, dai medici di famiglia provenienti da tutta la provincia di Pescara ai chirurghi e pediatri provenienti da tutto l’Abruzzo. Perché Liberato D’Aloisio non era soltanto “il dottore”, ma era considerato un luminare nel suo campo. Ieri, il suo feretro è stato portato in corteo dall’abitazione di viale Regina Margherita fino alla chiesa di Sant’Antonio, nella vicina via Roma, dove si sono svolte le esequie.
Proprio ieri il parroco e amico padre Giuseppe Grussu non ha potuto celebrare i funerali del suo caro amico Liberato perché chiamato a un nuovo incarico a Roma. A celebrare la funzione è stato padre Emilio Di Berardino, che ha ricordato a tutti le qualità umane e morali del “dottore”, la bontà e l’altruismo che l’ha portato a spendere «la sua vita per salvare tante vite». Dopo la messa, la commozione generale è stata rotta dal lungo applauso che ha accompagnato l’uscita del feretro della chiesa, poi accompagnato in corteo fino al cimitero.
L’abbraccio di centinaia di persone ha poi stretto la figlia Paola, il genero Maurizio, i nipoti, le sorelle Giuliana e Teresa, il fratello avvocato Cesidio. In testa del corteo il gonfalone cittadino e il vice sindaco Antonietta Di Massimo con la fascia da sindaco, essendo Marinelli impegnato a Milano.
Tra le autorità presenti, anche il presidente del consiglio comunale Francesco Chiarieri e diversi sindaci e amministratori dei paesi vicini. (l.d.f.)

