L’Asse attrezzato fino al porto: a ottobre partono i primi lavori

26 Luglio 2022

Firmata la convenzione con il ministero, ora il Comune dà il via alla gara d’appalto da 15 milioni di euro In programma anche il rifacimento di via Doria e la demolizione di uno svincolo della Circonvallazione

PESCARA. Si preannuncia un autunno di grandi lavori per Pescara. Tra settembre e dicembre partiranno interventi destinati a cambiare il volto di una parte della città. Il più importante è sicuramente quello per la zona del lungofiume di Porta Nuova.
Il progetto prevede ben cinque lotti: il collegamento dell’Asse attrezzato fino al porto, il rifacimento di via Andrea Doria e di via Benedetto Croce, la riqualificazione del primo tratto della riviera sud e l’abbattimento dello svincolo della circonvallazione all’altezza di via Pantini con l’accorpamento di due comparti della Pineta dannunziana.
i soldi ci sono A disposizione per questo maxi appalto ci sono 15 milioni di euro. Sono fondi Anas che il Comune ha rischiato di perdere e che, con l’intervento del presidente della giunta regionale Marco Marsilio e del presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, sono stati salvati nel 2020.
I TEMPI Secondo l’assessore ai lavori pubblici Luigi Albore Mascia, i primi lavori potrebbero già partire entro il prossimo ottobre. «Abbiamo inviato al ministero delle Infrastrutture la convenzione firmata e ora attendiamo che ci venga restituita», ha detto l’assessore. «Dopodiché», ha aggiunto il presidente della commissione Lavori pubblici Massimo Pastore, «avvieremo subito le gare d’appalto europee. I primi cantieri potrebbero già aprire entro tre mesi».
collegamento al porto Si tratta del primo intervento in programma che verrà realizzato dall’Anas per una spesa di 8,2 milioni di euro. Ossia, la realizzazione di un collegamento tra la parte terminale della statale 16 e il porto, mediante la costruzione di un tronco di penetrazione nell’area portuale di circa 1.200 metri parallelo a via Doria.
L’obiettivo è quello di separare il traffico portuale da quello urbano consentendo una più facile ed efficace accessibilità allo scalo con la conseguente fluidificazione del traffico urbano. Tutto questo, in vista della ripresa dei collegamenti marittimi con l’altra sponda dell’Adriatico.
Questo progetto, elaborato inizialmente dall’amministrazione comunale guidata dall’allora sindaco Luciano D’Alfonso, ha subìto negli anni alcune modifiche di rilievo. «In pratica», ha spiegato Pastore, «non sarà più un prolungamento dell’Asse fino al porto, ma un collegamento diretto della parte terminale della statale 16 alla golena».
Così, si potrà arrivare fino all’altezza della stazione marittima, dove verrà realizzata una rotatoria per consentire al traffico in uscita dal porto di raggiungere la riviera sud o via Doria.
via doria e via croce Questa opera determinerà la necessità di una revisione generale della viabilità in via Andrea Doria. La strada adiacente il porto canale verrà completamente riqualificata e ampliata. Sul lato mare della golena, ora recintato, verranno realizzate aiuole con alcuni alberi. Stesso discorso sulla parte opposta.
Nell’ambito del progetto si inserisce anche la riqualificazione di via Benedetto Croce, con l’ampliamento dell’ultimo tratto all’altezza di via Vespucci, facendo ricorso all’esproprio di alcuni terreni. Quest’ultima operazione consentirà di alleggerire il traffico lungo viale Marconi.
riviera sud Con una parte dei 15 milioni, l’amministrazione comunale conta anche di riqualificare il primo tratto del lungomare sud, rimasto finora in sospeso, adeguandolo al tratto già rinnovato. Saranno realizzate piste ciclabili e una o due nuove rotatorie.
svincolo da abbattere L’ultimo intervento riguarderà l’adeguamento dello svincolo della circonvallazione di Pescara sud. Il progetto, da 6,8 milioni di euro, prevede la demolizione dell’ultimo tratto delle rampe della statale 714, all’altezza di via Pantini, per la sua delocalizzazione con la contestuale realizzazione di un sottopasso ferroviario, nonché la sistemazione delle rotatorie e della viabilità esistente fino alla zona del cimitero. «L’intervento», spiega il Comune, «ha lo scopo di migliorare il traffico urbano e, nello stesso tempo, di eliminare quegli elementi che costituiscono dei detrattori ambientali». La demolizione dello svincolo consentirà anche di accorpare due comparti della pineta.