L’assessore Valloreo salva cardiopatico colto da infarto

CITTÀ SANT’ANGELO. Un 72enne di Città Sant’Angelo in arresto cardiaco è stato salvato dall’intervento dell’assessore e cardiologo Maurizio Valloreo e dal personale del centro medico Angolum anche...
CITTÀ SANT’ANGELO. Un 72enne di Città Sant’Angelo in arresto cardiaco è stato salvato dall’intervento dell’assessore e cardiologo Maurizio Valloreo e dal personale del centro medico Angolum anche grazie alla disponibilità di un defibrillatore di ultima generazione.
A raccontarlo con sollievo è lo stesso amministratore che nei giorni scorsi ha riportato in vita il cittadino angolano, il cui cuore aveva smesso di battere all'improvviso.
«Si tratta di un mio paziente, cardiopatico e già infartuato, che dopo una visita nel distretto sanitario, proprio nelle vicinanze del cancello di uscita, si è accasciato», racconta l'assessore.
«Grazie agli assistenti del centro, e con l’ausilio di una sedia a rotelle, abbiamo portato l’uomo all’interno e abbiamo iniziato le manovre di primo soccorso. Ma ormai l’uomo era in arresto cardiaco, per cui abbiamo utilizzato per la prima volta il defibrillatore semiautomatico, seguendo le indicazioni che sono davvero chiare e accessibili a tutti».
Il medico spiega che, senza un intervento così immediato, l’uomo sicuramente non sarebbe sopravvissuto, avendo già avuto un infarto in passato.
«Abbiamo fatto il massaggio cardiaco alternandoci per circa un’ora, anche grazie all’arrivo del personale del 118», prosegue, «fino a quando per fortuna l’uomo ha ripreso coscienza ed è stato portato in ospedale, dove il giorno dopo è stato subito dimesso. Ho scelto di raccontare questo episodio pubblicamente per evidenziare l’importanza dei defibrillatori e per ringraziare tutto lo staff del centro Angolum per la professionalità e per essere riusciti a mantenere il sangue freddo in quella difficile situazione». (a.l.)
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