L’assessore Verì: «Occorre potenziare gli organici per garantire l’assistenza territoriale»

Una serie di interventi per supportare le misure di distanziamento sociale, favorendo i servizi a domicilio sia per i pazienti positivi al Covid 19 che si trovano in isolamento a casa, sia per tutti...
Una serie di interventi per supportare le misure di distanziamento sociale, favorendo i servizi a domicilio sia per i pazienti positivi al Covid 19 che si trovano in isolamento a casa, sia per tutti coloro che non possono uscire per le ordinanze di prevenzione sanitaria nazionali e regionali. Sono i punti su cui si sta concentrando l'attenzione dell'assessorato regionale alla salute, che sta mettendo in campo diverse iniziative in collaborazione con Asl, associazioni e organizzazioni di categoria. «Gli ultimi dati dei contagi in Abruzzo», spiega l'assessore Nicoletta Verì (nella foto), «mostrano come, fortunatamente, finora il numero dei pazienti non ospedalizzati sia pari a circa il 60% del totale dei positivi. Questo significa che non c'è un'ulteriore pressione sui ricoveri ospedalieri e che molti pazienti sono in condizioni non critiche, ma d'altra parte ci impone di potenziare i servizi sul territorio». In quest'ottica, nei piani assunzionali d'emergenza delle Asl, c'è la possibilità di implementare gli organici dei Dipartimenti di prevenzione aziendali, quelli cioè che si occupano della sorveglianza sanitaria sui positivi in isolamento domiciliare o su coloro che si trovano in quarantena perché hanno avuto contatti con pazienti positivi. «Figure», continua l'assessore, «centrali nella gestione dell'emergenza, che da settimane sono impegnate nella ricostruzione dei contatti di quanti sono risultati contagiati dal virus. Le Asl hanno già provveduto a rafforzare le strutture con il personale già in servizio che poteva essere riallocato, ma oggi possono ulteriormente prevedere nuovi ingressi».

