L’Ater: subito i primi lavori, ma i fondi non ci sono

31 Maggio 2017

Dopo l’incendio dell’altra notte in via Rio Sparto, sono stati stabiliti dall’Ater i primi interventi da effettuare che sono di sanificazione e trattamento antifumo, per pulire le scale e il locale...

Dopo l’incendio dell’altra notte in via Rio Sparto, sono stati stabiliti dall’Ater i primi interventi da effettuare che sono di sanificazione e trattamento antifumo, per pulire le scale e il locale macchine dell’ascensore. L’Ater seguirà la procedura della somma urgenza, destinando ai lavori circa 20mila euro. Solo dopo si potrà eseguire un sopralluogo e capire se l’ascensore può essere riparato o se va sostituito. E i tempi per riattivare l’impianto non saranno brevi. A chiarire come si muoverà l’azienda è Carmine Morelli, dirigente dell’Ater, che ieri ha eseguito un sopralluogo nello stabile, dove sono arrivati anche i rappresentanti del Comune, con il vice sindaco Antonio Blasioli. Per Morelli non è stato un corto circuito, tecnicamente impossibile, ma per sapere le cause bisognerà attendere la relazione dei vigili del fuoco. L’incendio riaccende la preoccupazione dell’Ater, in realtà mai sopita, sulla carenza di fondi, visto che l’immobile è uno di quelli bisognosi di interventi «indifferibili». La priorità è fissata nella delibera che programma i lavori da effettuare con urgenza, per oltre 7 milioni di euro (non disponibili). «Siamo al cotto sul bollito», commenta l’amministratore unico dell’Ater, Virgilio Basile. «Al problema delle mancate manutenzioni, che non possiamo eseguire perché non ci sono fondi, si aggiunge la difficoltà di intervenire per eventi come questo, che sono imprevedibili. La necessità di risorse aumenta e mi auguro che accada qualcosa, magari una variazione di bilancio in Regione. Altrimenti, alzo le braccia», dice Basile con disappunto visto che da mesi, ad esempio, attende i fondi promessi per via Caduti per servizio e via Salara Vecchia. Mai arrivati. (f.bu.)