L’autista si ammala: niente scuolabus per 30 alunni ai Colli

11 Novembre 2022

PESCARA. Da mercoledì scorso, lo scuolabus per i Colli non è più in funzione. Il Comune non è riuscito a sostituire un autista, assente per qualche giorno e ha sospeso fino al 18 novembre il servizio...

PESCARA. Da mercoledì scorso, lo scuolabus per i Colli non è più in funzione. Il Comune non è riuscito a sostituire un autista, assente per qualche giorno e ha sospeso fino al 18 novembre il servizio che porta i bambini di Pescara Colli nelle scuole elementari di largo Madonna e via di Sotto.
Una situazione di grosso disagio per 30 alunni, costretti ora ad andare a piedi o farsi accompagnare con le auto dai propri genitori, denunciata in consiglio comunale dal capogruppo del Pd Piero Giampietro. «Da ieri», ha detto il capogruppo, «circa 30 bambini dei Colli non hanno più il servizio di scuolabus perché la giunta Masci, evidentemente troppo impegnata ad elargire consulenze e a devastare viale Marconi, non ha pensato che gli autisti in servizio potessero ammalarsi, chiedere un permesso, assentarsi per qualunque motivo. Così, il Comune di una grande città come Pescara si ritrova a dover sospendere un servizio essenziale per manifesta incapacità amministrativa e di programmazione».
«Il centrodestra», ha aggiunto, «ha trovato fra i fondi del bilancio comunale 160mila euro per una consulenza d'oro, ha trovato centinaia di migliaia di euro per il disastro di viale Marconi, ma non per assumere un paio di autisti di scuolabus, anche per superare l’insufficienza del servizio, visto che per le scuole a tempo pieno il servizio copre solo l’entrata, mentre per l’uscita da scuola i genitori devono arrangiarsi. Pescara non si merita queste figuracce, e i pescaresi non meritano di essere amministrati con questa distanza dalla realtà».
Su questa questione ieri pomeriggio si è registrato uno scontro in consiglio tra Giampietro e il vice sindaco e assessore all’istruzione Gianni Santilli.