L’opposizione: conti pubblici? Tutto è rimasto come prima
PIANELLA. «A giudicare dalle dichiarazioni degli amministratori di Pianella, sembra di vivere nella città ideale: bilancio positivo e tasse ridotte. Invece, tutto è rimasto come prima». I consiglieri...
PIANELLA. «A giudicare dalle dichiarazioni degli amministratori di Pianella, sembra di vivere nella città ideale: bilancio positivo e tasse ridotte. Invece, tutto è rimasto come prima». I consiglieri d’opposizione Massimo Di Tonto e Gianni Filippone ritengono che la giunta del sindaco Sandro Marinelli non abbia affatto risolto i problemi economici del Comune.
«Spulciando sotto il maquillage, emergono ben 9milioni 489mila 793 euro di residui attivi accertati, di cui 7milioni 659mila 360 di difficile riscossione» affermano i due oppositori. Stiamo pagando i patti elettorali del 2013 che non hanno consentito di prendere nettamente le distanze dai bilanci del passato. C’è da aggiungere che con mutuo contratto dalla passata amministrazione, sono stati pagati 3milioni 116mila euro. Tuttavia permangono situazioni debitorie consistenti nei confronti della Deco Spa e della Ecologica Srl. Vi sono poi ulteriori e diversi mutui da rimborsare, circa 9 milioni».
Altre criticità segnalate: rispetto al conguaglio dare - avere dal fondo di solidarietà comunale per il 2013, Pianella è in debito per 155mila 992 euro; la convocazione del Consiglio, il 10 luglio, per approvare il consuntivo 2013 è stata fatta senza tener conto dei 20 giorni minimi che devono essere concessi ai consiglieri per esaminare i documenti. (g.d.l.)
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