La biblioteca riapre dopo 2 anni: accoglierà gli studenti di Penne

Accordo per la struttura del centro storico: sarà la Regione a coprire i costi di luce, gas e telefono Il sindaco: «Chiederò alla scrittrice Donatella Di Pietrantonio di partecipare al rilancio della sede»
PENNE. A distanza di oltre due anni e mezzo la biblioteca regionale di corso Martiri Pennesi di Penne è vicina alla riapertura. Dovrebbe riaprire già nel prossimo mese di ottobre per accogliere gli alunni pennesi e gli appassionati di lettura. Ieri, la giunta del sindaco Gilberto Petrucci ha approvato lo schema di convenzione tra Comune di Penne e Regione Abruzzo: è stato stabilito come l'intenzione dell’ente sia quella di affidare alle associazioni cittadine la gestione ed il servizio di apertura e chiusura dell’Agenzia per la promozione culturale. Sempre a carico della Regione Abruzzo, invece, i costi di funzionamento: telefono, luce, riscaldamento, acqua, macchinari d’ufficio e attrezzature hardware e software.
L’area studio cittadina è stata fermata dal primo lockdown di marzo 2020. L’Agenzia per la promozione culturale (Apc), già chiusa nel 2017, era stata riaperta nel maggio 2019, grazie a un accordo istituzionale tra Comune e Regione. L’amministrazione comunale, che è gestore dei servizi, aveva stipulato successivamente una convenzione con le associazioni cittadine - Auser (capofila), Pinna Vestinorum, Università della LiberEtà, Associazione Nato Frascà, Pulsar e Avulss per affidarne la gestione. È assai probabile che a breve si procederà allo stesso modo.
Aperta nel 1981, la biblioteca di Penne custodisce al suo interno attualmente oltre 20mila libri, di cui ben 4000 donati dal medico Luigi Del Gatto, una emeroteca, una sala multimediale, spazi per la lettura e per le attività. «Voglio ringraziare la Regione che ci ha concesso l’opportunità di riaprire la biblioteca regionale», dice il sindaco Gilberto Petrucci. «Nei prossimi giorni affideremo la gestione, volta a valorizzare gli spazi e promuovere attività culturali. La nostra intenzione è anche quella di prevedere iniziative rivolte ai più piccoli, come l'attivazione di laboratori didattici, grazie alla collaborazione dei servizi comunali. Incontreremo anche le dirigenti scolastiche dei nostri istituti in modo da avviare progetti mirati a promuovere attività culturali nella biblioteca cittadina. Chiederò alla scrittrice Donatella Di Pietrantonio di partecipare insieme all’amministrazione comunale alle attività di rilancio della biblioteca», conclude Petrucci.
Per la prossima riapertura sono stati acquistati inoltre nuovi libri e saranno installati dispositivi digitali per le attività di ricerca grazie al polo del libro.
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