La città già al lavoro per il Giro d’Italia: sopralluogo al Foro

Prima visita del team che organizza la manifestazione Il sindaco Russo: evento storico, ci faremo trovare pronti
FRANCAVILLA. Dopo l’ufficialità arrivata a Trento venerdì scorso, a distanza di 208 giorni (209 ieri), Francavilla inizia a preparare l’arrivo dell’undicesima tappa del Giro d’Italia 2024, prevista per il prossimo 15 maggio.
Alla luce dell’assegnazione avvenuta da parte di Rcs, che ha individuato la cittadina adriatica come sede di arrivo della frazione che partirà da Foiano di Val Fortore, ieri mattina il team dell’organizzazione del Giro d’Italia, capitanato da Maurizio Formichetti, ha voluto svolgere un primo sopralluogo insieme al sindaco di Francavilla Luisa Russo e all’assessore Domenico Iorio, entrambi presenti a Trento la scorsa settimana, per mettere in moto la macchina organizzativa. Insieme ai dirigenti degli uffici tecnici e al comandante della polizia municipale Fabio Torrese, gli addetti ai lavori hanno innanzitutto voluto prendere visione del luogo deputato a ospitare il traguardo dell’undicesima tappa che, da come emerso, verrà individuato nella zona sud della città, al Foro, lato mare. L’arrivo della carovana rosa, previsto sempre da sud, dovrebbe portare i ciclisti ad affrontare prima un giro delle strade cittadine, per poi tornare leggermente indietro e tagliare la linea bianca.
Secondo una prima stima, per la giornata della tappa sono attese in città circa 40mila persone, motivo che evidentemente richiede una precisa organizzazione. Dovrà essere allestito un villaggio commerciale per gli sponsor, con una serie di attrazioni con cui intrattenere il pubblico che, come sempre accade, inizierà ad affollare le strade cittadine ben prima dell’arrivo dei corridori. Allo stesso tempo sarà necessario predisporre un “quartier tappa” non solo in grado di ospitare la giuria e il personale tecnico, ma con all’interno anche la sala stampa dove si svolgeranno tutte le attività post arrivo.
Nel corso del sopralluogo è stato anche valutato lo stato degli asfalti, per capire se da qui ai prossimi 7 mesi saranno necessarie attività di manutenzione, in modo da far trovare ai ciclisti un fondo confortevole per quello che si annuncia come un arrivo in volata.
«Siamo già al lavoro, nel vivo della preparazione dell’arrivo del Giro a Francavilla», spiega a margine del sopralluogo il sindaco Russo. «Oltre all’evento vero e proprio, c’è un grande lavoro da compiere sulla promozione del territorio, una promozione che realizzeremo con l’aiuto delle associazioni, delle categorie, dei cittadini. Questo», prosegue il sindaco, «è un evento storico per la nostra città e deve essere una festa per tutti. Ringrazio la Regione che ha creduto in questa opportunità e il referente Rcs per l’Abruzzo Maurizio Formichetti. Francavilla diventa una vetrina, per l’Abruzzo, potente e prestigiosa, e ci faremo trovare pronti».
Proprio nell’ottica del coinvolgimento del territorio, sempre il sindaco Russo dal suo profilo social si è rivolto alla città: «Mi piacerebbe coinvolgere tutti voi e per questo vorrei sentire idee e opinioni su come colorare di rosa questo appuntamento, da ora al 15 maggio». Insomma, si accettano iniziative per trasformare l’arrivo della tappa in un evento, oltre che in una vetrina per l’intero territorio. La macchina organizzativa è partita.
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