La condanna dei leader per la strage dei bambini Gentiloni: «Colpita l’Ue»

I capi di Stato e di governo si schierano a fianco della Gran Bretagna Mattarella scrive alla Regina: «Insensata violenza, siamo sgomenti»
ROMA. Un attacco all'intera Europa. Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni chiama in causa tutta l'Ue nell'esprimere il cordoglio del governo italiano per l'attentato che ha colpito Manchester causando la morte di oltre 20 persone, tra cui anche dei bambini. Alle parole del premier si unisce il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che in un messaggio alla regina Elisabetta non esita definire «l'Italia intera sgomenta» di fronte a questa «insensata violenza criminale». Oltre alle Istituzioni italiane anche papa Francesco ha voluto manifestare la sua vicinanza al Regno Unito e si è detto «profondamente addolorato nell'apprendere la tragica perdita di vite umane causata dal barbaro attacco» .
Messaggi simili arrivano da molte cancellerie mondiali e dal resto dei Paesi europei che all'unisono condannano l'attentato e contemporaneamente ribadiscono l'impegno comune nella lotta al terrorismo. «Cordoglio e vicinanza agli amici britannici», sono assicurati dalla cancelliera tedesca Angela Merkel per la quale «questo attacco non farà altro che rafforzare la nostra determinazione nel procedere contro coloro che pianificano e compiono questi attentati pieni di disprezzo». Il presidente Emmanuel Macron fa sapere di essere in contatto con la premier inglese Teresa May ed annuncia che «il suo governo insieme alle forze britanniche proseguirà la lotta contro il terrorismo». Un messaggio di cordoglio arriva anche dal primo ministro spagnolo Mariano Rajoy che, con accanto l'ambasciatore inglese a Madrid, dedica un minuto di silenzio in ricordo delle vittime di Manchester. Il presidente del Parlamento europeo Tajani guarda al G7 di Taormina da cui «inevitabilmente ci aspettiamo un segnale importante. Questa settimana incontreremo anche Trump a Bruxelles e credo che la collaborazione di tutti i paesi impegnati nella lotta contro l'Isis debba essere forte e determinata». In Parlamento, Grasso e Boldrini hanno aperto la seduta con un un minuto di silenzio. Su Facebook il segretario Pd Renzi scrive: «Terrorizzano i figli per angosciare anche tutte le famiglie. Non dobbiamo permetterglielo e non glielo permetteremo». Vicinanza agli inglesi da tutte le forze politiche. Il M5s parla di «atto inumano».

