La danza contemporanea in scena a Pescara con Bolero/Carmen
PESCARA. La grande danza in scena al Pescara International Arts Festival (64° programma dell’Ente Manifestazioni). Tre gli spettacoli in programma al teatro monumento D’Annunzio: Bolero/Carmen,...
PESCARA. La grande danza in scena al Pescara International Arts Festival (64° programma dell’Ente Manifestazioni). Tre gli spettacoli in programma al teatro monumento D’Annunzio: Bolero/Carmen, domenica 17 luglio alle 21, Home Alone, all’Aurum sabato 6 agosto, e Otello domenica 7 agosto (biglietti 15 euro in ogni ordine). «Si tratta di un'operazione nuova per Pescara» spiega il presidente dell’Ente Raffaele De Ritis . «Con questo ciclo di spettacoli ci allineiamo alla danza attuale, ospitando i nuovi coreografi italiani più applauditi nel mondo e spesso poco conosciuti nel nostro Paese». La serata di avvio prevede un doppio programma, Bolero/Carmen. La produzione è a firma della compagnia emiliana MM Contemporary Dance, per la prima volta a Pescara, ormai ritenuta una delle principali compagnie di danza contemporanea - cofondata dal coreografo e direttore artistico Michele Merola e vincitrice nel 2011 del premio Danza&Danza come migliore compagnia emergente italiana. Formata da sette danzatori solisti, la MM Contemporary Dance si è configurata in maniera stabile nel 1999, con l’obiettivo di favorire scambi e alleanze fra artisti italiani ed internazionali. Sul palco: Stefania Figliossi, Paolo Lauri, Fabiana Lonardo, Enrico Morelli, Giovanni Napoli, Nicola Stasi, Lorenza Vicidomini. «Lo spettacolo presentato a Pescara» aggiunge De Ritis «è un esperimento produttivo di crowdfounding e vuole indicare nuove vie di auto-sostegno dello spettacolo dal vivo in Italia».
La nuova produzione della MM Contemporary Dance porta in scena due grandi titoli del repertorio musicale. Il Bolero di Ravel e la Carmen di Bizet nell’interpretazione di due coreografi italiani: Emanuele Soavi, da anni attivo in Germania presso prestigiose compagnie, e Michele Merola, direttore artistico della compagnia.
Nel realizzare una nuova versione coreografica del Bolero, Merola si è confrontato con questa musica ossessiva e ripetitiva, fino a proporre un lavoro dove la danza, in stretta simbiosi con le note, veicola una sorta di astratta “fiaba amara”, allegoria del dolore di vivere e dell’incomprensione fra esseri umani. Carmen Sweet è invece una creazione esclusiva di Emanuele Soavi (sempre per la MM Contemporary Dance Company), pensata tenendo conto dell’originale intenzione del compositore di creare un’opera-comique. Dando spazio al forte virtuosismo tecnico e teatrale degli interpreti in scena, Soavi immerge il pubblico in una trama fatta di sottili relazioni, di equilibri e di ricami. Il tutto accompagnato dalle celeberrime note di Bizet, a volte interrotte dalle canzoni del gruppo canoro Los Panchos, nei cui testi antagonismo, gelosia e desiderio sono temi onnipresenti. Ad agosto invece, si chiude il cerchio con una due giorni: sabato 6 e domenica 7 spazio ad Home Alone e all’Otello. Il primo in ordine cronologico è la novità di Alessandro Sciarroni - enfant prodige della danza moderna italiana nel mondo - che propone uno spettacolo tra danza, computer e videoarte, dedicato a piccoli e grandi (posto unico 5 euro). Otello, un mito del teatro, diventerà invece un balletto ispirato alle atmosfere del cinema di Fassbinder. Un suggestivo dialogo tra classico e moderno, sulle note di Dvorak. Un grande successo nazionale a firma di un grande autore, Fabrizio Monteverde (biglietto 15 euro).

