La Lega Navale rinnova la sede L’assessore: prestigio per la città

PESCARA. Al via la riqualificazione strutturale della Lega navale, la cui sede, che si estende su una superficie di 12mila metri quadrati, è situata sotto il ponte del Mare, lungo il molo della...
PESCARA. Al via la riqualificazione strutturale della Lega navale, la cui sede, che si estende su una superficie di 12mila metri quadrati, è situata sotto il ponte del Mare, lungo il molo della Madonnina.
Il primo lotto dei lavori, che interesseranno la ristrutturazione di manufatti destinati a incontri sulla nautica, attività sociali che coinvolgono anche i bambini, palestra, spogliatoi, sala conferenze, sarà avviato a fine aprile. La conclusione degli interventi, finanziati con 540mila euro del Coni e 130mila euro del Comune (stazione appaltante) è prevista entro i prossimi otto mesi.
Lo annuncia l’assessore ai Lavori pubblici, Luigi Albore Mascia, che definisce il nuovo corso della Lega navale «un elemento di prestigio della nostra città», che servirà «da rampa di lancio per le attività sportive legate alle regate e a tutti gli sport del mare» promossi dall’associazione composta da cittadini (a Pescara 300 soci) che «operano per diffondere l’amore per il mare attraverso iniziative ambientalistiche, sportive e culturali». Così sintetizza il presidente (dal 2003) della Lega Navale pescarese, Gabriello Vigliotti, avvocato, ex regatante, che ringrazia l’amministrazione e disvela i prossimi obiettivi: «Coinvolgeremo sempre di più i bambini, dai 6 ai 13 anni, nelle nostre attività: dai campus nautici alle esplorazioni in mare, pagaiando. Portiamo i progetti nelle scuole per insegnare ai bimbi (seguiti dagli istruttori Marco e Sergio Dainese) il rispetto per il mare. I lavori di rifacimento della struttura, ritardati dall’iter per il rinnovo della concessione demaniale, serviranno a rilanciare anche l’immagine della città, oltre che della nostra idea progettuale». La Lega si occupa anche della «custodia dell’area del Fratino» vicino al molo dei Trabocchi. L’associazione 30 imbarcazioni che ogni giorno scivolano in mare, oltrepassando la melma del fiume. Per tale ragione, Vigliotti spinge sul dragaggio: «Ci sta a cuore il fiume e il suo risanamento ambientale». La Lega Navale rilascia anche patenti nautiche. Tra i fondatori, Vigliotti ricorda Emidio Tarquini, scomparso da poco a 92 anni.

