La legalità secondo i ragazzi: “PesGara” premia i video del primo concorso nazionale

21 Maggio 2023

L’iniziativa organizzata dalla Prefettura, con il Tribunale e le forze dell’ordine A ottobre c’era stata la gara podistica che aveva toccato i luoghi istituzionali simbolo

PESCARA. Sono un centinaio i ragazzi delle scuole e non solo che hanno partecipato, nelle settimane scorse, al primo concorso nazionale di cortometraggi e video “PesGara per la legalità-Corto”, che avrà il suo clou oggi all’Aurum con la premiazione dei vincitori.
Attraverso il linguaggio tipico del digital storytelling, nei lavori sono stati affrontati temi come legalità e diritto alla sicurezza del territorio, riqualificazione delle aree urbane, diritti delle donne e diritti negati. Il concorso è frutto di una iniziativa interistituzionale voluta dal prefetto Giancarlo Di Vincenzo insieme al tribunale con il presidente Angelo Mariano Bozza, la procura con il procuratore capo Giuseppe Bellelli e il procuratore aggiunto Anna Rita Mantini, la questura, guidata da Luigi Liguori, i comandi provinciali dei carabinieri e della guardia di finanza, diretti dai colonnelli Riccardo Barbera e Antonio Caputo, le forze armate, i vigili del fuoco, il Comune con il sindaco Carlo Masci e l’assessore allo Sport Patrizia Martelli, la Regione, la Provincia, la Curia, l’Università d'Annunzio, l’Ufficio scolastico provinciale, con il supporto tecnico-culturale dell’associazione Ennio Flaiano e del MediaMuseum.
L’iniziativa segue la manifestazione sportiva di ottobre, “PescGara per la legalità”, che ha portato in città 700 podisti provenienti da tutta Italia, che hanno corso tra i luoghi simboli delle istituzioni.
Ma oggi non ci sarà soltanto la premiazione dei vincitori del concorso, che è in programma nel pomeriggio. Previsti, per tutta la giornata, convegni e momenti di riflessione. Dopo l'inaugurazione della mostra “Cortometraggi” e del Villaggio della prevenzione, e dopo i saluti istituzionali, alle 11.30 si parlerà di verità nell’incontro dal titolo: “Dialogo sulla verità: corrispondenze tra vero, giustizia e realtà” a cura dei docenti del liceo scientifico Da Vinci. Nel pomeriggio ci sarà un altro convegno, incentrato stavolta su “La qualità dell’ambiente urbano come fattore educativo e di sviluppo della socialità”. Ad approfondire il tema sarà l’architetto Massimo Angrilli, professore ordinario di Urbanistica presso il dipartimento di Architettura dell'Università d’Annunzio.
Ma al centro della giornata ci saranno anche benessere e salute. Tutti coloro che vorranno, potranno sottoporsi a visite mediche gratuite. Nella sala d’Annunzio sarà allestito il Villaggio della prevenzione, sotto il coordinamento della Lilt e del professor Marco Lombardo. Ci saranno cinque postazioni dove si effettueranno visite della pelle, contro il melanoma e le altre patologie oncologiche, visite pelviche, cardiologiche, la misurazione dell’udito e della vista. Ci sarà l’équipe del cardiologo Stefano Guarracini della casa di cura Pierangeli; ci sarà tutta la squadra di ‘Nonno Ascoltami!’ e Maico e uno stand dell’istituto Di Marzio-Michetti per la parte oculistica.
«L’obiettivo di questa iniziativa», spiega il prefetto Di Vincenzo, «è coinvolgere i cittadini sui temi della sicurezza, della riqualificazione urbana e dei diritti. Le istituzioni sono tutte insieme. È frutto di un lavoro di squadra». Per il sindaco Masci, «manifestazioni come queste fanno crescere il territorio. Noi ci siamo e ci saremo sempre». Come spiegato dal procuratore aggiunto Mantini che, insieme al colonnello Caputo, ha avuto un ruolo importante nell’organizzazione dell'evento, «l’evento nasce con un tratto nuovo, in cui si uniscono più linguaggi e più temi e questo perché il concetto di legalità deve essere declinato in chiave moderna. Le persone devono percepire la legalità, sentirla sulla propria pelle».