«La mia onlus aiuta gli epilettici»
La presidente rivela la sua storia nella Giornata dedicata alla malattia
PESCARA. Oggi, è la Giornata mondiale dell’epilessia. Lo ricorda Monia Bufo, presidente dell’associazione onlus «Le scimmiette», di Villa Santa Maria di Spoltore. Con l’occasione, la presidente ha raccontato il suo dramma. «Mi chiamo Monia Bufo», dice, «ho 31 anni, sono affetta da epilessia generalizzata di tipo tonico clonico e crisi di assenza con farmacoresistenza. Questa patologia-malattia è molto inabilitante, caratterizzata da crisi epilettiche, causate da un’alterazione dell’attività elettrica dell’encefalo e chi ne soffre sa la paura con la quale si vive ogni minuto della vita».
«In questo giorno in cui si celebra la Giornata mondiale per l’epilessia», afferma, «vorrei dare il mio contributo e la mia esperienza personale affinché chi soffre di questo problema possa essere compreso da chi non lo conosce. Ci sono molti tipi di epilessia: crisi generalizzate, dove le scariche iniziano contemporaneamente in entrambi gli emisferi celebrali; crisi parziali o focali, dove le scariche iniziano in una determinata parte del cervello; crisi secondariamente generalizzata, dove le scariche iniziano localmente per poi diffondersi a tutto il cervello. I più frequenti tipi di crisi epilettiche generalizzate e parziali sono: crisi di tipo tonico-clonico (grande male), crisi di assenza (piccolo male), crisi di tipo atonico o mioclonico, crisi parziali semplici ocomplesse. Con questo mio pensiero vorrei dare sostegno, ascolto a chi come me soffre di questa subdola malattia invalidante, per questo tempo fa ho creato un’associazione onlus».

