«La politica urlata dimostra tutta la sua ipocrisia»

22 Aprile 2017

MONTESILVANO. «La politica urlata del populismo che da mesi grida insulti razzisti e xenofobi giocando sulle rabbie, le paure, i legittimi disagi dei cittadini che più di tutti stanno pagando il...

MONTESILVANO. «La politica urlata del populismo che da mesi grida insulti razzisti e xenofobi giocando sulle rabbie, le paure, i legittimi disagi dei cittadini che più di tutti stanno pagando il costo della crisi e della gestione dei flussi migratori, oggi dà dimostrazione di tutta la sua ipocrisia». Così la segretaria cittadina del Pd, Romina Di Costanzo, e i consiglieri Feliciano D’Ignazio e Pietro Gabriele commentano l’approvazione del bilancio di previsione.

«Dopo mesi di spaccatura della maggioranza, con il blocco del piano spiaggia e altre delibere mai approvate, la montagna ha partorito il topolino, ovvero un nuovo accordo programmatico che riflette in parte i punti della piattaforma di governo del centro-sinistra: gestione a bando degli eventi estivi, pedonalizzazione area commerciale, ammodernamento centro Trisi in linea con la funzione primaria attribuita dal de cuius. Per non parlare dello Sprar sul quale da dicembre scorso ci eravamo espressi positivamente quale strumento valido per avviare un percorso di inserimento socio-economico dei richiedenti asilo».

Il Pd ricorda poi che gli stessi che da tempo accusano il sindaco di mediocrità e incapacità amministrativa, hanno “magicamente” scongiurato il commissariamento. «La scelta è motivata con il ritrito claim “per il bene della città”, ma è evidente che dietro la celebrazione di accordi programmatici», aggiungono gli esponenti dell’opposizione, «si celano prevedibili accordi politici, la cui coerenza potrà essere verificata dai cittadini al prossimo azzeramento di giunta o rimpasto di deleghe. La politica del centrodestra a Montesilvano sta dando sfoggio del più becero opportunismo e trasformismo». (a.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA