La Quota 100 svuota il Comune Masci: «Bisogna correre ai ripari»

18 Settembre 2020

L’ente perderà entro la fine dell’anno oltre 50 dipendenti a causa dei pensionamenti anticipati Parte subito l’assunzione di 7 amministrativi, allungati gli orari di lavoro per far funzionare gli uffici

PESCARA. Entro la fine dell’anno, lasceranno il Comune oltre 50 dipendenti tra pensionamenti anticipati e cessazioni dal servizio per raggiunti limiti di età. Altri 30 circa erano andati via nei primi mesi del 2020. Un colpo durissimo per l’ente che deve già fare i conti con un organico ridotto all’osso. Organico passato nel giro di 20 anni da circa 1.150 a 665 dipendenti. Per questo motivo, l’amministrazione è dovuta subito correre ai ripari. Martedì scorso, la giunta ha approvato una delibera con cui si dà mandato all’Ufficio del personale di anticipare di alcuni mesi l’assunzione, a partire dal prossimo primo ottobre, di 7 istruttori direttivi amministrativi, prevista invece a dicembre o inizio 2021.
Non è finita. Dai dirigenti dei vari settori è arrivata la richiesta di incrementare il numero di ore lavorative per i neo assunti e i dipendenti con contratti a tempo parziale per far funzionare gli uffici che, altrimenti, rischierebbero di rallentare l’attività o, addirittura, di fermarsi.
Il sindaco Carlo Masci, tuttavia, appare ottimista. È convinto che con le assunzioni programmate per i prossimi mesi si potranno tamponare le numerose uscite per i pensionamenti. «Le assunzioni dei 7 istruttori direttivi amministrativi che avverranno tramite graduatorie erano previste per dicembre», spiega il sindaco, «ma l’Ufficio del personale ci ha comunicato che è possibile anticiparle ad ottobre per sopperire alla carenza di personale. Sapevamo che queste persone dovevano entrare comunque nell’organico dell’ente a fine anno tenendo conto delle risorse distribuite nel corso dell’anno. Ora, da una verifica effettuata dall’Ufficio del personale, è emerso che è possibile anticipare le assunzioni perché le risorse ci sono». «Ci saranno, comunque, altre assunzioni», avverte Masci, «per coprire i posti liberi dalle persone andate in pensione con Quota 100. Con questo sistema sono andati in pensione molti dipendenti che, ovviamente, non possono essere sostituiti in toto o con tutte le assunzioni, tramite concorsi già svolti, programmate anche per il 2021. Quindi, stiamo in qualche modo accelerando quelle previste». In pratica il Comune deve fare i conti non solo con le cessazioni dal lavoro per raggiunti limiti di età, ma anche con le agevolazioni previste con Quota 100 e Opzione donna che consentono ai dipendenti di lasciare l’ente alcuni anni prima rispetto ai limiti stabiliti dalla legge Fornero per i pensionamenti di anzianità e di vecchiaia. Inoltre, sempre per tamponare le carenze di organico, diversi dirigenti hanno richiesto all’amministrazione comunale di incrementare le ore lavorative previste dal contratto, in particolare per i neo assunti e per i dipendenti di ruolo con contratto a tempo parziale.
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