Ladri nelle case a caccia di soldi I furti ripresi dalle telecamere

La zona del Colle finisce nel mirino dei malviventi: le immagini pubblicate sui social diventano virali Lo sfogo di una residente: «Uno di loro aveva una mazza in mano». E Forconi rilancia le ronde
MONTESILVANO. Allarme furti nelle ville di Montesilvano: negli ultimi giorni sono diverse le segnalazioni dei residenti arrivate alle forze dell’ordine. Dopo la raffica di spaccate messe a segno prima di Natale ai danni di una ventina di attività commerciali del centro cittadino, ora è la volta dei ladri che stanno mettendo in agitazione soprattutto gli abitanti delle zone residenziali, come Montesilvano Colle. A mettere in guardia i propri concittadini ieri mattina sono stati anche il sindaco Ottavio De Martinis e il consigliere con delega alla sicurezza Marco Forconi che annuncia anche delle iniziative per contrastare il fenomeno.
Ad accendere i riflettori sugli ultimi episodi che in questi giorni si stanno susseguendo, anche in altri paesi limitrofi, sono state soprattutto le immagini, diventate subito virali sul web, registrate da una telecamera di videosorveglianza installata all’ingresso di una villetta di via Marco Polo, presa di mira dai malviventi giovedì pomeriggio. Dal video si vede un uomo armato di una mazza percorrere il porticato dell’abitazione, raggiungere la telecamera e colpirla con l’obiettivo di romperla o quantomeno di spostarne l’inquadratura. Gli occhi elettronici riprendono poi l’arrivo di un complice e i due intenti a forzare un vetro, fortunatamente senza riuscire a entrare nell’abitazione.
A raccontare l'accaduto e soprattutto lo spavento provato è la proprietaria di casa: «Già l’anno scorso nello stesso periodo abbiamo avuto la sfortuna di vivere un momento simile», racconta M.D.E. al Centro. «Appena suonato l’allarme, i vicini si sono affacciati e i ladri che erano entrati sono scappati rovistando solo in qualche cassetto, senza prendere nulla. Per noi è rimasto lo spavento, io ero incinta della mia terza figlia al nono mese di gravidanza. Dopo questa esperienza abbiamo aggiunto delle telecamere. Ed ecco che alle 19 usciamo di casa e ci arriva un segnale sonoro. Questa volta hanno solo toccato il vetro, ma la paura e il fatto di averli visti entrare dal buio di un terreno con una mazza in mano, ci ha resi ancora più disperati».
La donna riferisce anche che i ladri, un’ora prima, erano entrati in una casa vicina e che, dal 30 novembre, la famiglia trovava delle orme anomale nel terreno che confina con il proprio. «Inoltre», aggiunge, «spaventata da questi fatti, avevo anche lasciato delle luci accese in casa. Il che mi fa ancora più spavento. Come posso stare tranquilla in casa con tre bambine?».
Intanto il consigliere Forconi annuncia che, nei prossimi giorni, organizzerà delle perlustrazioni serali insieme ad altri residenti con l’obiettivo di scoraggiare i malviventi, così come attiverà dei gruppi Facebook e WhatsApp in cui segnalare eventuali avvistamenti o intrusioni da poter poi girare con tempestività alle forze dell’ordine.

