Lavori mai fatti in via Puccini: la Prefettura sollecita il Comune

3 Maggio 2023

Il commissario ordina all’amministrazione di trovare una ditta e avviare il cantiere di fogna e lampioni Secondo le ultime prescrizioni, la zona dovrà essere dotata dei servizi nel giro dei prossimi 120 giorni

MONTESILVANO. I lavori per portare le fogne e l’illuminazione in via Puccini sono ormai questione di mesi. La buona notizia per i residenti della traversa di via Vestina, che da anni sono in guerra con il Comune per ottenere la realizzazione dei servizi nel proprio quartiere, arriva da una delibera a firma del commissario ad acta Mariangela Giuliana, nominata dalla Prefettura di Pescara. Alla luce dell’inadempienza dell’ente comunale, che finora non ha dato seguito alla sentenza del Tar pronunciata nel mese di ottobre, su sollecitazione dei legali delle famiglie coinvolte, capitanate dal portavoce Maurizio Di Federico, il prefetto si è attivato affinché quanto stabilito dai giudici fosse attuato.
All’origine del problema degli abitanti di via Puccini c’è l’assenza del sistema idrico e fognario che, oltre ai disagi quotidiani, crea anche una serie di problemi gravi in caso di piogge, quando la strada si trasforma in un fiume di fango entrando anche nelle abitazioni. A questo si aggiunge anche la mancanza dell’impianto di illuminazione pubblica. Per queste ragioni, nel 2019 i residenti si sono rivolti al Tar di Pescara, ottenendo una prima vittoria. Dopo 3 anni da quella sentenza, non avendo ottenuto riscontri, una rappresentanza dei residenti, assistita dall’avvocato David Paul Di Lallo, si è rivolta nuovamente al Tar per segnalare l’inadempienza. Anche in questo caso, i giudici hanno accolto il ricorso dei residenti e hanno emesso una sentenza che condanna l’amministrazione comunale ad adempiere alla sentenza del 2019, «dando concreto inizio alle attività amministrative propedeutiche per la realizzazione delle opere entro trenta giorni dalla notifica della sentenza, e gestendo il processo di realizzazione con la consentita celerità», come si legge nel dispositivo. Il Tar, inoltre, ha nominato «per il caso di perdurante inerzia, quale commissario ad acta il Prefetto di Pescara». Ed ecco, dunque, che il commissario ad acta nei giorni scorsi si è pronunciato, disponendo tra l’altro: che il dirigente comunale Fabio Ciarallo provveda a predisporre tutti gli atti necessari a individuare la ditta che eseguirà i lavori di pubblica illuminazione e che assuma anche il ruolo di rup; che i lavori in questione vengano realizzati entro il termine di 120 giorni; che il dirigente Ciarallo e il segretario generale Angela Erspamer «attivino una interlocuzione concreta ed effettiva con gli uffici dell’Aca, al fine di condurre studi e sopralluoghi congiunti che consentano di valutare la possibilità di concludere un accordo di programma volto alla realizzazione dei lavori riguardanti la costituzione della rete fognaria in via Puccini» e che tale attività venga conclusa entro il 30 settembre.
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