Le aziende preferiscono lo smart working In Abruzzo risparmio fino al 30 per cento

L'AQUILA. Un risparmio, per le aziende abruzzesi, di circa il 30% sui costi vivi. In soldoni, fino a 10mila euro l'anno. A tanto ammontano i costi che gli imprenditori possono tagliare grazie allo...
L'AQUILA. Un risparmio, per le aziende abruzzesi, di circa il 30% sui costi vivi. In soldoni, fino a 10mila euro l'anno. A tanto ammontano i costi che gli imprenditori possono tagliare grazie allo smart working risparmiando sulla riduzione degli spazi fisici, affitto, utenze e manutenzioni. Le stime sono di Telework Research Network, che ha quantificato un ulteriore risparmio settimanale di 500 euro per singolo dipendente tra buoni pasto ed indennità varie.
Quest'ultimo dato è stato elaborato dalla società Variazioni. Per il lavoratore, di contro, il risparmio economico è legato ai costi di trasporto e di tempo per gli spostamenti, compensato però dalla rinuncia ai buoni pasto ed al costo delle utenze e dei device come pc e smartphone, qualora non coperti dall’azienda. Non a caso, nei mesi di lockdown si è registrato un significativo incremento dei consumi di energia elettrica per le utenze domestiche. A conti fatti, dando per assodato che con lo smart working aumenta la produttività e la soddisfazione dei lavoratori, questa formula resta una carta vincente per le aziende che dal 2021 devono puntare sulle migliori soluzioni di contenimento dei rischi legati all’incertezza congiunturale destinata a perdurare per molti mesi ancora. Ovviamente, al netto delle dovute considerazioni sulla necessità di mantenere vivo il coinvolgimento umano delle proprie risorse umane.
Lo smart working semplificato sarà possibile solo fino al 31 dicembre: da gennaio 2021, a meno di cambiamenti di legge, non sarà comunque più possibile fare ricorso all’iter accelerato e semplificato per l’attuazione di piani di smart working.
Le aziende dovranno applicare la procedura ordinaria che richiede la stipula di accordi individuali con i lavoratori. Visto l’andamento in salita della curva dei contagi da Covid- 19 e i buoni risultati ottenuti con la forzata sperimentazione durante i mesi del lockdown, molte imprese hanno deciso di prolungare l'utilizzo del lavoro da remoto almeno fino a fine anno in un'ottica di miglioramento aziendale e di controllo di gestione.(m.p.)
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