Le bellezze della natura allo Spoltore foto festival

9 Maggio 2024

SPOLTORE. Piazza D'Albenzio la prossima estate ospiterà i vincitori dell'Oasis photo contest, il premio internazionale di fotografia organizzato dalla storica rivista dedicata alla cultura ambientale,...

SPOLTORE. Piazza D'Albenzio la prossima estate ospiterà i vincitori dell'Oasis photo contest, il premio internazionale di fotografia organizzato dalla storica rivista dedicata alla cultura ambientale, nel primo “Spoltore foto festival naturalistico”.
Due serate, 26 e 27 di luglio, per ammirare la bellezza del creato con proiezioni fotografiche all'aperto, in un'anteprima della mostra Oasis che sarà inaugurata il primo settembre. E poi esposizioni, workshop, conferenze. Un’iniziativa promossa dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Chiara Trulli assieme a Federico De Nicola e Carlo D'Aurizio, due fotografi naturalisti. «Abbiamo scelto Spoltore», spiega D'Aurizio, «perché ci è sembrata una location ideale, accogliente, ha una sua storia e lo Spoltore Ensemble. C'è poi l'associazione Spoltore Città della Fotografia guidata da Andrea Morelli con la quale ha già collaborato De Nicola, il mio compagno di avventure fotografiche».
Partecipano al progetto anche l'Accademia degli Insepolti e la cooperativa Cogecstre che gestisce l'Oasi naturale del Lago di Penne.
«Questo festival fotografico», sottolinea l'assessore alla cultura Nada Di Giandomenico, «sarà l'occasione per Spoltore di ammirare in fotografia maestosi paesaggi, rari fenomeni naturali, piccoli diamanti custodi della biodiversità, della quotidiana lotta per la sopravvivenza di numerose specie animali. Ringrazio la consigliera Marzia Damiani per la collaborazione all'organizzazione dell'evento. Vogliamo far risaltare le bellezze e in particolare quelle abruzzesi».
In programma anche una Olimpiade di fotografia con i giudizi del pubblico a decretare i vincitori. L'obiettivo è valorizzare e orientare lo sguardo verso la bellezza della natura: un'ottica positiva, raccontano ancora gli organizzatori, che lasci per un momento sullo sfondo l'inquinamento, i cambiamenti climatici e gli altri problemi ambientali di cui si parla continuamente. Tra i partner anche il Parco nazionale della Majella e il gruppo fotografico "La Genziana".