Le feste dell’ex sindaco Alessandrini: «Mandrake o torero, sempre estroso»

26 Febbraio 2022

Con il mito di John Fitzgerald Kennedy nell’animo, scelse di indossare giacca e cappello a stelle e strisce. Era appena diciassettenne Marco Alessandrini, 52 anni, ex sindaco di Pescara (dal 2014 al...

Con il mito di John Fitzgerald Kennedy nell’animo, scelse di indossare giacca e cappello a stelle e strisce. Era appena diciassettenne Marco Alessandrini, 52 anni, ex sindaco di Pescara (dal 2014 al 2019), quando si fece immortalare in uno scatto lungo le scale del liceo Classico D'Annunzio circondato dai compagni in maschera. «Quell’anno ero vestito da bandiera americana» sorride mentre si appresta ad entrare in un’aula milanese della Bocconi dove sta conseguendo un master. Alessandrini racconta la sua «vanità fuori controllo» quando rimembra gli anni da giovincello innamorato di Mariela, sua moglie, che sul finire degli anni '90 lo abbracciava stretto «travestito da Mami di Via col vento e il viso dipinto di nero con trucco teatrale». I ricordi scivolano veloci, un Carnevale tira l'altro. «Negli anni sindacali», sottolinea Alessandrini, «mia moglie organizzò una festa a sorpresa alla Eyes wide shut con gli ospiti, amici, mascherati di bianco». E come dimenticare quella volta, adolescente, quando trasformò «uno smoking nero che non mettevo da tempo e che mi stava pure stretto, in abbigliamento da Mandrake. Me lo sistemò nonna Maria Stella. Poi, a 30 anni, arrivarono i costumi da torero, ma ero più grandicello». Attualmente personaggio social che indaga sugli storici nomi delle vie cittadine, Alessandrini non fa mistero «di una certa vanità ed estrosità».