Le malattie del cuore: si fa prevenzione anche suonando con Carboni
Alfonso De Cenzo, batterista, scelto tra 200 medici cardiovascolari «Luca ha messo su l’operazione e mi ha fatto entrare nella sua band»
PESCARA. Sul palco in camice e stetoscopio per cantare con Luca Carboni e fare prevenzione. Alfonso De Cenzo, cardiologo di professione e percussionista per passione, è uno dei cinque medici esperti in malattie cardiovascolari che accompagna il cantautore bolognese nell’edizione 2019 della campagna “Il Battito del Cuore”. L’iniziativa è sostenuta da Bayer ed è nata dalla creatività di Fcb Milan.
Dopo il grande successo dell’edizione 2018 arriva così il bis, e per farlo in maniera memorabile Carboni ha scelto una band d’eccezione, composta da cinque cardiologi, tra cui De Cenzo. Insieme hanno riarrangiato, suonato e cantato “Ci vuole un fisico bestiale”, realizzando anche un videoclip indossando gli attrezzi del mestiere, appunto camice e stetoscopio, per ricordare a tutti che la prevenzione può salvare la vita.
«È stato proprio Luca a lanciare l’operazione a giugno dai suoi profili social», racconta De Cenzo, batterista jazz, «invitando tutti i medici esperti in malattie cardiovascolari con la passione per la musica a presentare la propria candidatura. Così mi sono proposto per gioco, inviando un video che mi ritraeva mentre improvvisavo un pezzo alla batteria, ma non avrei mai immaginato di essere selezionato tra duecento aspiranti».
Musicisti sì amatoriali, ma che come pochi hanno a cuore la prevenzione. Per un giorno sono passati dallo studio medico a quello di registrazione: «È stata un’esperienza entusiasmante, che mi ha impegnato a ottobre a Milano», riprende il cardiologo pescarese, «dove mi sono cimentato con altri quatto colleghi provenienti da altre parti d’Italia, in una versione inedita di uno dei più grandi successi di Carboni. Lui ci ha accolti con affetto ed entusiasmo: è stato davvero molto divertente incidere il pezzo in un vero studio di registrazione per poi lavorare alla realizzazione del videoclip».
Carboni e la band di medici hanno inciso in studio a Milano, e poi hanno girato un videoclip (disponibile su www.ilbattitodelcuore.it) sul tetto del Policlinico San Martino di Genova: una sorta di omaggio alle più celebri performance realizzate da grandi star internazionali come ad esempio Beatles e U2.
«Prevenire malattie cardiovascolari come infarto miocardico o ictus cerebrale è possibile», ricorda De Cenzo, «una corretta prevenzione parte dall’individuazione dei fattori di rischio e da un intervento concreto adottando uno stile di vita salutare. Rivolgersi al proprio medico di fiducia per controlli periodici è fondamentale».(e.r.)
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