Le prime dosi crescono del 41%: è l’effetto del Super Green pass

30 Novembre 2021

Mille non vaccinati in più si sono recati negli hub abruzzesi dopo l’annuncio del Governo


Quasi 3.500 abruzzesi non vaccinati hanno deciso di ripensarci e di recarsi in un hub per ricevere la prima dose del siero anti-Covid, dopo l’annuncio del Governo di voler introdurre il Super Green pass dal 6 dicembre. Rispetto alla settimana precedente si tratta di una crescita di oltre il 41%, che inverte inoltre una tendenza di costante calo che continuava almeno da un mese e mezzo.
Per gli esperti si tratta di un segnale positivo, ma non è abbastanza. Anche perché c’è lo spettro della variante Omicron che aleggia, fa temere per una maggiore contagiosità rispetto alla Delta, mentre crescono i numeri della quarta ondata della pandemia: ieri pochi tamponi e pochi casi, ma comunque quattro nuovi pazienti ricoverati in ospedale. Ma anche tre nuove vittime, tutte del Teramano: un 69enne del capoluogo, un 83enne di Giulianova e una 91enne di Colledara. Che la provincia di Teramo sia la più colpita in Abruzzo lo dimostra anche la decisione del sindaco di Colonnella – la prima di questa fase in regione : di chiudere tutte le scuole e mettere in campo restrizioni per le attività commerciali.
L’IMPENNATA
DELLE PRIME DOSI
Nella settimana tra il 15 e il 21 novembre sono state 2.442 le prime dosi somministrate in regione, in linea con il costante calo che si vedeva da almeno un mese. Poi si è cominciato a parlare con insistenza dell’introduzione del Super Green pass, con le sue limitazioni per i non vaccinati, ufficializzato dal Governo durante la settimana scorsa. Così, dal 22 al 28 novembre le prime dosi somministrate sono schizzate a 3.449, cioè 1.006 in più dei sette giorni precedenti, con un incremento pari, appunto, al 41,2%. Mercoledì 24 sono state somministrate 549 prime dosi, traguardo che non si raggiungeva dal 27 ottobre, mentre venerdì addirittura 693: non accadeva dal 21 del mese scorso. Il Super Green pass, che avrà validità di nove mesi, sarà riservato a chi è vaccinato oppure è guarito dal Covid. Sarà obbligatorio per l’ingresso a spettacoli, eventi sportivi, bar e ristoranti al chiuso, feste e discoteche, cerimonie pubbliche. Ulteriori restrizioni per chi non ha la certificazione verde rinforzata scatteranno in caso di ingresso in zona gialla, arancione o addirittura rossa.
L’APPELLO AI NO VAX
DELL’ ESPERTO
«Il Super Green pass sta già facendo quello che prometteva e il segnale è positivo, ma dobbiamo fare di più e tentare di raggiungere il 90% di vaccinati il più presto possibile», commenta Alessandro Grimaldi, primario del reparto di Malattie Infettive dell’ospedale dell’Aquila, «capisco magari i giovani, ma stupisce la risposta bassa della fascia tra i 30 e i 50 anni. Credo che le autorità più di questo non possano fare. È giunto il momento che i non vaccinati prendano coscienza di quale sia la situazione e quali i rischi gravissimi che corrono». Quindi nel dettaglio: «Devono innanzitutto ricordare quale era la situazione l’anno scorso e fare il paragone con quella attuale, che vede un numero dei ricoverati e dei morti drasticamente più basso grazie al vaccino. Quindi devono rendersi conto dei gravi rischi che corrono: sono loro il 75% dei ricoverati in ospedale, mentre il 25% sono anziani vaccinati all’inizio dell’anno e con altre patologie. Il rischio per i non vaccinati, inoltre, cresce con le possibili varianti come la Omicron, che possono aumentare la contagiosità del virus. Devono prendere atto che vaccinarsi conviene». In vista del Natale, Grimaldi torna a invocare «attenzione e mascherina anche all’aperto nelle situazioni di affollamento».
Al VIA LA TERZA DOSE
per i maggiorenni
Lo stesso Grimaldi ricorda l’importanza «di potenziare la copertura immunitaria con la terza dose». E da domani potranno riceverla tutti i maggiorenni che hanno avuto la seconda da almeno 5 mesi. La aspettano 105.784 ventenni e 111.715 trentenni abruzzesi che si sono già vaccinati nei mesi scorsi. Ma anche i diciottenni e i diciannovenni, che sono tra i 66.649 adolescenti che hanno completato il ciclo vaccinale. La Regione consiglia di prenotarla per evitare disagi. Lo si può fare collegandosi al sito web prenotazioni.vaccinicovid.gov.it e inserire codice fiscale e numero di tessera sanitaria. Si può anche contattare il numero verde 800.00.99.66 (attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20), utilizzare i Postamat oppure prenotare con i postini.
IL BOLLETTINO
e il caso colonnella
Secondo il bollettino quotidiano della Regione, ci sono quattro nuovi pazienti ricoverati: tre in area medica, dove il totale è ora di 109, e uno in terapia intensiva, dove ce ne sono 10. Sono invece 39 i nuovi contagi di ieri, ma con pochi tamponi molecolari: solo 806. Il tasso di positività dei test sale al 4,83%. La più giovane ha 10 anni, la più anziana 77, entrambe sono del Teramano. Nella provincia di Teramo la stragrande maggioranza dei nuovi casi – ben 30 – mentre 9 sono del Pescarese e 3 dell’Aquilano, con il Chietino che fa invece registrare un -2 per via del riallineamento dei dati. Nel Teramano anche la città con più casi giornalieri (Giulianova con 6) e il primo comune con restrizioni: si tratta di Colonnella, dove il sindaco Biagio Massi ha disposto lezioni a distanza e chiusura alle ore 20 degli esercizi commerciali fino al 7 dicembre.