le reazioni del mondo politico dopo lo sgombero delle 84 famiglie

7 Luglio 2017

Il gruppo consiliare Pescara in Testa chiede la nomina di un commissario per seguire la vicenda degli sgomberi in via Lago di Borgiano.«L’Ater, in qualità di gestore immobiliare», dicono in una nota...

Il gruppo consiliare Pescara in Testa chiede la nomina di un commissario per seguire la vicenda degli sgomberi in via Lago di Borgiano.
«L’Ater, in qualità di gestore immobiliare», dicono in una nota i consiglieri della lista civica Guerino Testa, Massimo Pastore e Alfredo Cremonese, «avrebbe dovuto operare con maggiore celerità, visto che il danno, come dichiarato, è conseguenza del sisma di ottobre 2016. In realtà, il patrimonio Ater è totalmente fatiscente e quasi nulli sono stati nel tempo gli interventi di manutenzione straordinaria». «Pertanto, vista la gravità e l’imperiosa urgenza di dare un alloggio sicuro agli abitanti», hanno aggiunto, «è opportuno nominare un commissario straordinario che possa risolvere in tempi brevissimi la questione abitativa». Fortemente critico il consigliere della Lista Teodoro Massimiliano Pignoli. «C’è stata una disorganizzazione», ha affermato, «nel gestire la situazione relativa allo sgombero dei tre palazzi Ater di via Lago di Borgiano. Ricevo continue telefonate da parte di persone disperate che non sanno che cosa devono fare. L’offesa principale che ritengono di aver subito gli inquilini sgomberati è relativa alla proposta fatta dall’assessore alle politiche della casa Antonella Allegrino di poter mangiare alla Caritas». «L’emergenza sociale di via Lago di Borgiano, con 84 alloggi popolari a rischio crollo, dunque 84 famiglie sgomberate e 230 persone in mezzo a una strada», hanno commentato i consiglieri di Forza Italia, «va affrontata con la massima urgenza. Prima di spedire i cittadini negli alberghi, riteniamo sia necessario utilizzare tutti gli alloggi popolari disponibili, cacciando subito gli occupanti abusivi». «Offriremo alle 84 famiglie tutto l’apporto possibile e con tutte le responsabilità in capo a tutti i soggetti istituzionali, avendo come obiettivo primario il bene di queste persone», ha assicurato il consigliere regionale Pd Alberto Balducci.