Le “Visioni sconsigliate” di Sciolè al Portobello Film Festival

ROSETO DEGLI ABRUZZI. La riflessione sull'uomo, il suo essere analogico, a termine, consapevole dell’eternità ma vittima della caducità dell'esistenza è uno dei tempi portanti del lavoro di Flavio...
ROSETO DEGLI ABRUZZI. La riflessione sull'uomo, il suo essere analogico, a termine, consapevole dell’eternità ma vittima della caducità dell'esistenza è uno dei tempi portanti del lavoro di Flavio Sciolè, filmaker teramano presente con tre suoi video alla diciannovesima edizione del Portobello Film Festival in corso a Londra, mostra del cinema indipendente che ogni anno presenta oltre 700 nuovi titoli inviati da tutto il mondo. Quella di Sciolè è una presenza particolarmente significativa.
Si tratta della quarta volta nel corso del 2014 nella capitale londinese, dopo la partecipazione a "Time Is Love" (unico performer italiano) e "Untouchable", festival internazionali di videoarte e performance. Al "Portobello FF" partecipa in due sezioni e presenta "Alberto Grifi a Visioni Sconsigliate" che documenta la partecipazione del grande sperimentatore romano alla rassegna curata dallo stesso Sciolè a Pescara nel 2004. Gli altri due video, "Io sono analogico" e "Interferenza N.1", sono inseriti nella sezione "Italiani". «In questi due video», spiega l'artista nativo di Atri e residente a Roseto, «ho dismesso la mia presenza fisica per preferire quella vocale. In "Io sono analogico" parti del video sono state girate in VHS proprio per rimarcare l'effimerità dell'esistenza umana. In "Interferenza N.1" mi soffermo sull’interferenza rispetto al video dandogli valore positivo». Dal 2002 a oggi sono oltre 10 le partecipazioni dell'artista teramano, diverse le edizioni che hanno reso omaggio al suo lavoro dedicandogli una retrospettiva. Il video "Io sono analogico" è stato presentato a Teramo all’interno del workshop "Deborderline"; per "Interferenza n.1" si tratta di un’anteprima. Le proiezioni del Portobello FF si sono svolte presso i Westbourne Studios.
Jolanda Ferrara
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