Liberiamo Bella, ora si mobilita anche il web

Oltre al comitato cittadino che ha già raccolto 110 firme, a chiedere la liberazione del "cane di paese" è anche una pagina facebook. La mattina di sabato 11 luglio la protesta davanti al Comune
CIVITELLA CASANOVA. Dopo il paese con 110 cittadini che hanno firmato la petizione, ora è anche il popolo di Facebook che si mobilita per la liberazione di Bella, il "cane di paese" che il sindaco di Civitella Casanova, Marco D'Andrea, ha fatto rinchiudere in un canile sanitario dopo le segnalazioni sulla sua pericolosità. Una pagina facebook da oggi invita il popolo web a partecipare, sabato 11 luglio, alla manifestazione di protesta che il comitato cittadino "Liberiamo Bella" ha organizzato per impugnare pubblicamente l'ordinanza sindacale e riportare il cane, libero, per le strade di Civitella, dove era benvoluta e accudita da molti.
“Bella” è un cane di Civitella Casanova e pur essendo uno dei migliori esempi di “Cane libero e accudito” (più comunemente chiamato “cane di quartiere”), riconosciuto e tutelato dalla legge, ha perso la libertà perché assurdamente ritenuto pericoloso sulla semplice base di alcune generiche lamentele di qualche insofferente cittadino nei confronti degli animali", spiegano gli organizzatori dell'evento sulla pagina Facebook "Liberiamo Bella, il cane simbolo della legge calpestata". Ben 110 cittadini hanno sottoscritto una petizione, per ricordare al sindaco che “Bella vive da cinque anni nella piazza del paese, si è integrato e adattato alle abitudini umane e non ha mai recato alcun disturbo neanche durante i giorni di mercato, né durante gli eventi". I firmatari hanno anche precisato che “Bella è rispettata e riconosciuta dalla quasi totalità degli abitanti del paese e da tutti gli esercenti del luogo, come un bene comune, tanto da essere accudito e alimentato a loro spese. Se fosse adottato dagli altri comuni il fantasioso principio del Comune di Civitella che basta una generica segnalazione verbale di pericolosità per trasferire un cane in un canile privato, sarebbe per molti titolari di tali strutture un buon mezzo per incrementare le entrate. L’ordinanza del sindaco sarà impugnata legalmente e saranno denunciati i responsabili di questa assurda vicenda. Sabato 11 luglio tutti sotto gli uffici del sindaco di Civitella Casanova per manifestare tutta la nostra indignazione". La mobilitazione è partita. Tutti gli amanti degli animali e delle libertà sono invitati sabato 11 luglio a partecipare alla manifestazione di protesta che si terrà davanti al Comune di Civitella Casanova.

