Liceo Galilei oggi in classe: è l’unico sabato dell’anno

10 Settembre 2022

Da lunedì si riparte con la settimana corta. Stop a mascherine e banchi distanziati Santilli dopo le polemiche sui lavori all’Antonelli: «Interventi urgenti e necessari»

PESCARA. Suona oggi la campanella per gli studenti del liceo scientifico Galileo Galilei. La scuola guidata dal dirigente Carlo Cappello, che quest’anno ha attivato la settimana corta con le lezioni che si concluderanno il venerdì, ha scelto di riportare sui banchi, i suoi oltre 1.600 ragazzi, di sabato così da sfruttare il ponte dell’8 dicembre per recuperare qualche giorno di vacanza. Dopo che nei giorni scorsi è ricominciata l’attività didattica per gli studenti del MiBe (i primissimi a riavviare le lezioni il 5), dell’Aterno Manthoné, dell’Ipsias Di Marzio Michetti, del Volta, del Marconi, dell’alberghiero De Cecco, lunedì toccherà anche allo scientifico Leonardo da Vinci, al classico d’Annunzio e all’Acerbo. All’Acerbo, il 12, rientreranno solo le prime, mentre gli altri compagni dovranno attendere martedì.
Entrano in aula lunedì anche gli alunni degli istituti comprensivi della città (il Pescara 1 ha già cominciato giovedì scorso). Per tutti i 54 plessi scatta la settimana corta. Una decisione presa dall’amministrazione comunale per ridurre i giorni di riscaldamenti accesi e ottenere un risparmio energetico. La ripartenza nei giorni scorsi è stata condita da polemiche e critiche, specie per gli interventi di ristrutturazione che stanno interessando la scuola media Antonelli e che hanno reso necessario il trasferimento delle 21 classi in tre sedi diverse, e per il mancato completamento dei lavori nella scuola Michetti, con gli studenti che per il terzo anno consecutivo seguiranno le lezioni a Villa Fabio.
«La nostra attenzione in queste settimane che hanno preceduto l’avvio delle lezioni è stata molto alta; siamo convinti di aver lavorato bene e in tempi rapidi con i nostri uffici comunali per garantire il rientro degli studenti in spazi sicuri e accoglienti, senza tralasciare i servizi scolastici essenziali», afferma il vicesindaco con delega alla Pubblica istruzione, Gianni Santilli che, nel rivolgersi alle famiglie e alle comunità scolastiche per augurare un buon inizio, si toglie qualche sassolino: «Abbiamo avviato interventi in due plessi che presentavano urgenti necessità di adeguamento strutturale, nella convinzione che questo non arrecherà particolari disagi alle famiglie che dovranno raggiungere sedi alternative che abbiamo immediatamente individuato. La collaborazione della famiglia, la più importante agenzia sociale, è fondamentale e sono certo che i genitori daranno un decisivo contributo affinché quello che abbiamo di fronte sia un anno positivo per tutti».
Il nuovo anno comincia senza le restrizioni legate al contenimento del Covid: niente mascherine o banchi distanziati, sebbene siano diverse le scuole che hanno confermato i sistemi di depurazione dell’aria nelle classi di cui si erano dotati per provare a gestire il virus. «Inizia un anno che voglio salutare con l’auspicio che l’emergenza sanitaria sia solo un ricordo doloroso», continua Santilli. «Per questo il ritorno in classe senza l’obbligo di indossare le mascherine, senza controlli all’ingresso negli istituti e in presenza, tranne che nei casi indicati dalle linee-guida diffuse dal Ministero, deve essere vissuto come un momento di speranza e insieme di riconquistata normalità».