Limiti alle costruzioni sul litorale, è scontro

Una delibera del Comune punta a fermare la cementificazione, ma l’opposizione critica l’operazione
FRANCAVILLA. È scontro tra maggioranza e opposizione intorno alla delibera pensata dall'amministrazione per limitare la cementificazione nella zona costiera di Francavilla (quella che viene definita zona 15), vale a dire il tratto che va dal mare fino al tracciato ferroviario. In attesa della variante al Piano regolatore, l'amministrazione ha disposto la non applicazione dei bonus volumetrici in questo tratto, tra cui quelli riferiti al Decreto sviluppo, al Piano case e alla legge regionale sul recupero dei piani terra, oltre alla disapplicazione dell'altra legge regionale che consente lo spostamento dei metri cubi presenti nelle zone agricole.
«L'amministrazione oggi promette la salvaguardia della costa con una delibera che escluderà l'applicazione della legge regionale sui piani terra e quelle sul Piano case e Decreto sviluppo. Peccato che tali normative non sono mai state applicabili alla fascia costiera, pertanto la delibera non potrà produrre alcun effetto sulla colata di cemento», si legge in una nota del circolo cittadino di Fratelli d'Italia. «La sinistra che governa la città dal 2011 dovrebbe spiegare le procedure che hanno permesso gli aumenti volumetrici sotto gli occhi della cittadinanza, ma anche il motivo per cui il nuovo Regolamento edilizio comunale, passato in giunta a ottobre 2018, non è ancora stato approvato». Quindi il consigliere Rocco Cappelletti aggiunge: «I soggetti che oggi sbandierano tale lacunosa delibera, motivo che ha spinto i proponenti a ritirarla per poi ripresentarla, sono gli stessi che qualche anno fa approvarono, con la giunta Luciani, le disposizioni che hanno portato alla cementificazione, tra cui i bonus per il cambio di destinazione d'uso degli alberghi. Adesso ci dicono che bisogna fare diversamente». Dall'altro lato arriva la replica dell'assessore Luca Paolucci: «Lo scempio edilizio risale ad anni ben più lontani rispetto alle ultime amministrazioni di centrosinistra, e questo è un dato storico noto a tutti. La delibera è il primo atto di un percorso ben chiaro all’amministrazione, un primo passo verso il contenimento dei volumi in alcune zone della città. In questo momento storico interpretiamo l’esigenza sempre più diffusa di rigenerare l’esistente, più che di espandere».
Quindi interviene il sindaco Luisa Russo: «C’è stato un momento, in un passato abbastanza recente, in cui l’esigenza era quella di eliminare zone di degrado favorendo investimenti che portassero qualità. Oggi il degrado non è più l’unico motivo per consentire bonus volumetrici. Questo è il momento di compiere un lavoro di fino su tutto quello che possiamo conservare, intercettando anche quella che è un’esigenza sentita dai cittadini, continuando a favorire investimenti sul nostro territorio ma impedendo uno sviluppo oltre i volumi già consentiti». (a.d.s.)

