Lo spettacolo di luci in piazza Salotto coperto dal tendone

Parte delle immagini proiettate sul palazzo non è visibile E la gente è delusa: spostate la struttura del Future Fest
PESCARA. Il videomapping c'è, ma una parte non si vede. E non è un problema tecnico, anzi, le luci funzionano benissimo e la musica anche, tanto da creare un'atmosfera assai suggestiva. Il problema è che proprio davanti al palazzo arlecchino di piazza Salotto è stata montata la tensostruttura per il Future Fest che, sia pure trasparente, ostacola la visuale dal centro della piazza consentendola solo ai lati. Questo accade da ieri pomeriggio, poiché il gigantesco gazebo è stato montato ieri mattina. Così alle 18, orario della prima proiezione, in tanti si sono trovati col naso all'insù e con la visuale ostacolata tanto da dire: «Ma come mai non hanno pensato a metterla da un'altra parte?», «Questo succede quando le cose si fanno con approssimazione».
La costruzione temporanea ha suscitato l'ira soprattutto di quegli spettatori fotografi che non hanno avuto l'obiettivo libero. Lo spettacolo di luci andato in scena per la prima volta lo scorso week end è dello Studio Video projection mapping di Luca Agnani, artista che ha portato questa particolare forma di attrazione dentro e fuori Italia. Fino al 27 dicembre lo show sarà proiettato ogni ora (18, 19, 20 e 21) sulla parete di Palazzo Arlecchino con una durata di dieci minuti circa. L'evento si colloca tra quelli per Pescara Christmas Shopping, ed è a cura della Camera di Commercio in collaborazione con Comune, Fondazione Pescarabruzzo, Provincia e cantine Bosco, Tollo, Ciavolich e Marramiero.
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