Ma i presidi incalzano: ci sono altre emergenze da risolvere

PESCARA. «Non bastano i 3 milioni e 200 mila euro di finanziamenti per il miglioramento sismico e il rifacimento degli infissi del Bellisario, ma abbiamo una serie di criticità e problemi di...
PESCARA. «Non bastano i 3 milioni e 200 mila euro di finanziamenti per il miglioramento sismico e il rifacimento degli infissi del Bellisario, ma abbiamo una serie di criticità e problemi di sovraffollamento anche nella sede del Misticoni, in viale Kennedy». A prendere la parola è la dirigente scolastica del liceo artistico, musicale e coreutico Misticoni-Bellisario (Mibe) Raffaella Cocco, ieri mattina al termine dell’incontro con il presidente della Provincia Antonio Di Marco e il governatore Luciano D’Alfonso. Secondo alcuni presidi, i primi tasselli di quel percorso di modernizzazione del patrimonio di edilizia scolastica pubblica dovranno essere seguiti da nuovi investimenti per portare a termine in tempi brevi tutti gli impegni già segnalati agli organi istituzionali. «In viale Kennedy», prosegue Cocco, «sotto lo stesso tetto sono ospitate sia le sezioni del liceo artistico sia quelle del liceo musicale. La richiesta è tanta e gli spazi sono risicati. In più abbiamo dirottato il liceo coreutico nella sede provinciale di via Passo Lanciano, ma anche questa struttura è risicata. È per questo che stiamo valutando, con il presidente della Provincia, una sede alternativa in grado di accorpare musicale e coreutico».
Il progetto è in fase embrionale, ma come ammette la dirigente si sta valutando un edificio in viale Kennedy, accanto al Misticoni. Una soluzione che consentirebbe di liberare gli spazi in via Passo Lanciano, sempre di proprietà della Provincia. Altre richieste arrivano, invece, dai presidi del liceo Spaventa di Città Sant’Angelo, Danila De Angelis, e del liceo scientifico D’Ascanio di Montesilvano, Manuela Ciacio. «Il progetto già approvato», incalza De Angelis, «è frutto di un contributo concorde, unanime e collaborativo, ma ci aspettiamo che i tempi siano congrui visto che il finanziamento risale allo scorso settembre». «Una volta realizzata la palestra», conclude Ciacio, «ci aspettiamo il completamento dei lavori al 2° piano della struttura». (y.g.)

