Maestra Paola, il saluto delle sue ex alunne

7 Agosto 2021

Per l’ex presidente di Circoscrizione folla alla camera ardente in Comune adorna dei suoi quadri

PESCARA. I fiori nei quadri dipinti da Paola Sereni, distesi sotto la sua bara, le figlie Marzia e Mirta che hanno raccontato aneddoti curiosi e sconosciuti legati alla vita della maestra di Villa del Fuoco, scomparsa a 96 anni, dopo aver lasciato un segno indelebile nella memoria di tanti, anche giovani, che l’hanno conosciuta e ne hanno apprezzato le doti umane, il carattere dolce, la tempra d’acciaio che esprimeva come presidente di quartiere negli anni ’90 e quel filo di perle e trucco che contraddistinguevano la sua naturale eleganza. Folla di ex alunne accompagnate dai loro figli, ieri pomeriggio, alla camera ardente allestita nella sala consiliare del Comune per dare addio a Paola Sereni, maestra di scuola e di vita per tanti giovani. Nei ricordi delle figlie, i momenti felici trascorsi con la madre alla «scoperta della vita». «E tanti fiori nel giorno dell’addio, anche quelli dipinti da Paola nei suoi quadri» annota la psicologa e consigliera comunale Marinella Sclocco.
Paola Sereni, 47 anni di insegnamento, è stata anche la prima donna presidente di Circoscrizione, per due volte, e consigliera del quartiere 3. Come riconoscimento delle tante battaglie condotte per i giovani e per Pescara, nel 2017 aveva ricevuto il Ciattè d'Oro.
Originaria di Bologna, arrivò in Abruzzo nel 1929 con la famiglia, prima a Spoltore e poi a Pescara, dove all’età di 18 anni cominciò a insegnare. I primi tempi nei paesini dell'entroterra per poi approdare a Villa del Fuoco. Sino ad una decina di anni fa, è stata a capo del Movimento di cooperazione educativa e caporedattrice di Abruzzo nel Mondo. «Sino a tre anni fa», ha raccontato la figlia Mirta, «era ancora in grado di tradurre le versioni di latino senza vocabolario. E poi aveva un amore immenso per la natura».
(c.co.)