Maltempo in arrivo: i sindaci chiudono le scuole, si fermano anche le università

23 Febbraio 2018

Ordinanze a Città Sant'Angelo (due giorni), a Rosciano e a Giulianova per il solo lunedì. Attività didattica sospesa anche negli atenei di Teramo, Chieti-Pescara e L'Aquila

PESCARA. L'allarme meteo diramato da Regione Abruzzo e prefetture è stato già recepito dai Comuni di Città Sant'Angelo e Rosciano, in provincia di Pescara, che oggi hanno comunicato di aver disposto con apposita ordinanza la chiusura delle scuole nei giorni di massima allerta. Il sindaco di Città Sant'Angelo, Gabriele Florindi, con ordinanza numero 12 firmata questa mattina, ha disposto la sospensione delle attività didattiche per le giornate di lunedì 26 e martedì 27 febbraio, "a causa delle previste condizioni meteo avverse che potrebbero comportare rischi per la viabilità, dovuti a neve e gelo". Il sindaco di Rosciano, Alberto Secamiglio, con ordinanza numero 5 ha ordinato la chiusura delle scuole per il solo 26 febbraio, "riservandosi di adottare ulteriori provvedimenti in relazione all'andamento meteorologico".

Altri Comuni stanno predisponendo uguali ordinanze, mentre la Regione Abruzzo e le prefetture invitano la cittadinanza ad adottare ogni precauzione per non farsi trovare impreparati ad affrontare i disagi. In particolare, si chiede di segnalare tempestivamente alla polizia municipale del proprio comune i casi di malati che debbono recarsi negli ospedali per terapie non differibili. Importante anche organizzare tra oggi e domani scorte alimentari e scorte d'acqua in previsione di una permanenza in casa di quattro giorni.

Il sindaco di Giulianova Francesco Mastromauro ha emesso questa mattina un'ordinanza di chiusura, per lunedì 26 febbraio, delle scuole di ogni ordine e grado - sospesa quindi attività sia didattica sia amministrativa - e delle strutture comunali accessibili a richiesta (Sala Buozzi, Sottobelvedere e Auditorium di via dei Pioppi). Innalzato il livello d'allerta e pronto il piano di intervento per fronteggiare neve e ghiaccio.

Tutte  le università abruzzesi hanno decisio di sospendere l'attività didattica - lezioni, esami e parziali, lunedì 26.  L'ateneo di Teramo  in tutte le sue sedi (Campus Coste Sant'Agostino, Piano D'Accio e Avezzano), mentre gli uffici amministrativi resteranno aperti. Idem l'università d'Annunzio di Chieti-Pescara e in tutte le sedi dell'Università dell'Aquila, dove gli uffici amministrativi resteranno aperti. Attività didattica sospesa anche all'Accademia di Belle Arti de L'Aquila.

A Pescara il Comune sta monitorando la situazione e il sindaco è in contatto con i primi cittadini di Montesilvano (Pescara) e Francavilla al mare (Chieti) per eventuali provvedimenti sinergici di sospensione delle attività didattiche nel caso in cui le condizioni meteorologiche dovessero richiederlo. Con l'arrivo del Burian sull'Italia, sono previste, in particolare tra lunedì e martedì, nevicate a bassa quota e anche sulla costa. Ieri si è svolta una riunione operativa tra Regione, Prefetture, Protezione civile regionale e Province, per fare il punto sulla gestione di eventuali emergenze che dovessero verificarsi in Abruzzo. L'attenzione si è concentrata soprattutto sulla viabilità. Le amministrazioni provinciali hanno sottolineato come i rispettivi piani neve siano stati predisposti per tempo. Appena saranno disponibili previsioni meteorologiche più puntuali - quindi tra oggi e domani - le prefetture provvederanno anche a riunire i rispettivi Cov (i comitati per la viabilità) per concordare il coordinamento dell'attività delle forze di polizia e valutare provvedimenti congiunti sul traffico, senza escludere il divieto di transito sulle reti stradali e autostradali dei mezzi pesanti con portata superiore a 7 tonnellate e mezzo.

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