Manovre salvavita sui bambini, i genitori vanno a lezione

MONTESILVANO. Donne in dolce attesa, mamme e papà con i loro bambini, nonni. Erano in tanti ieri nella sala Di Giacomo di Palazzo Baldoni per seguire il corso sulle emergenze pediatriche organizzato...
MONTESILVANO. Donne in dolce attesa, mamme e papà con i loro bambini, nonni. Erano in tanti ieri nella sala Di Giacomo di Palazzo Baldoni per seguire il corso sulle emergenze pediatriche organizzato dal Comune di Montesilvano in collaborazione con la Misericordia di Pescara, presieduta da Berardino Fiorilli.
«Agire nel modo corretto in caso di emergenza soprattutto quando abbiamo a che fare con i bambini è il primo passo per salvare una vita», ha detto il consigliere Lorenzo Silli, presidente della commissione Sanità.
Nella prima parte dell’incontro, Carmine D’Incecco, direttore del reparto di Terapia Intensiva Neonatale, ha spiegato: «Ogni anno in Italia circa mille bambini muoiono a causa della sindrome da morte improvvisa. Comportamenti semplici però riducono il rischio di circa il 50%». La seconda parte del corso è stata dedicata alla gestione dell’emergenza, in caso di ostruzione parziale o totale, evento che colpisce in particolare bambini tra i 6 mesi e i 2 anni: sono state illustrate le manovre da seguire, ossia una serie di colpi dorsali, compressioni toraciche e la manovra di Heimlich.

